Il Comune di Udine interviene in merito ai recenti decessi in “solitudine” avvenuti in città

Nel solco di prevenire le polemiche strumentali l’Assessore alla salute ed equità sociale del Comune di Udine  Stefano Gasparin è intervenuto  sui recenti decessi avvenuti in città: “Sono due morti che colpiscono profondamente, non solo per l’esito tragico ma per le circostanze di vita delle due donne e per l’isolamento che evidentemente entrambe stavano vivendo. In nessuno dei due casi risultano contatti con i servizi sociali, né comunali né dell’Ambito territoriale del Friuli Centrale: due persone che non avevano mai chiesto aiuto e che non erano mai state segnalate. Nel primo caso si trattava di una donna rimasta completamente sola dopo la morte dell’anziana madre; nel secondo, invece, emerge la presenza di familiari anche stretti. Situazioni diverse, che però pongono lo stesso interrogativo sul rischio della solitudine, soprattutto nelle fasce più fragili della popolazione. Di fronte a episodi come questi è importante ricordare che il Comune dispone del servizio ‘No alla solitudine’, una rete che può intervenire a supporto delle persone sole o in difficoltà, per motivi anagrafici, di salute o di isolamento sociale. I servizi ci sono e possono essere fondamentali: nel corso del 2025 lo sportello comunale ha gestito oltre quattromila richieste, con migliaia di interventi di accompagnamento sanitario, supporto domiciliare, compagnia e aiuto pratico, grazie al lavoro importante delle associazioni di volontariato. Accanto a questo, sono attivi servizi di compagnia telefonica, consegna di documenti a domicilio e progetti dedicati alla socialità e al benessere degli anziani, sostenuti dall’Amministrazione con un investimento significativo. Il nostro impegno è continuare a rafforzare questa rete di prossimità e, allo stesso tempo, promuovere una maggiore consapevolezza: chiedere aiuto, o segnalare una situazione di fragilità, può fare la differenza. Va ricordato che l’Ambito territoriale del Friuli Centrale segue una rete significativa di utenti anziani, anche in raccordo con il sistema sanitario nell’erogazione dei servizi e degli interventi: nel 2024 gli anziani in carico erano 4.002, di cui il 69% residenti nel Comune di Udine, con un trend in crescita del +11% nell’ultimo triennio. Questa rete rappresenta un presidio importante per intercettare situazioni di fragilità e intervenire prima che diventino critiche”.