Il presidente di Legacoop Fvg, Livio Nanino si dissocia dalle dichiarazioni espresse dal presidente di Legacoop sociali Fvg Bettoli sulla gestione dei migranti da parte delle Prefetture

Con una nota ufficiale  il presidente di Legacoop Fvg, Livio Nanino, si è dissociaro dai termini usati e dalle dichiarazioni riportate dai media espresse dal presidente di Legacoop sociali Fvg, Gian Luigi Bettoli, relativamente  alla gestione migranti da parte delle Prefetture in Fvg. Secondo Legacoop la posizione espressa da Bettoli  è personale e non condivisa da Legacoop Fvg.

"Quella del presidente di Legacoop sociali Fvg è un'opinione personale non condivisa da Legacoop Fvg - indica Nanino - se pur esiste una preoccupazione per le ricadute che provvedimenti ministeriali possono avere sulle cooperative; va ricordato come la cooperazione in generale e quella di lavoro in particolare gestisce da tempo esempi di buona integrazione sociale inserendo nelle proprie basi sociali persone extracomunitarie, correttamente retribuite, provenienti da Paesi di mezzo mondo con processi di integrazione vera e di qualità e va altrettanto rimarcato come, la cooperazione sociale anche in Friuli Venezia Giulia sia impegnata e svolge un ruolo straordinario di “buona accoglienza”. Nanino esprime poi la necessità di affrontare temi delicati come quello dell'immigrazione con toni più pacati attingendo ai valori della cooperazione.