Incendi: Danno invisibile e profondo delle fiamme sugli ecosistemi

“Gli incendi boschivi non sono una semplice emergenza stagionale, ma una ferita mortale al nostro capitale naturale. Distruggono la biodiversità, alterano la fertilità dei suoli e accelerano il dissesto idrogeologico”

Così in una nota la Consigliera Regionale Serena Pellegrino, a margine dei numerosi incendi occorsi anche nella nostra Regione.

“Ogni ettaro incenerito azzera decenni di equilibri biologici, stritola la fauna selvatica e condanna intere nicchie ecologiche a una lunghissima rincorsa alla sopravvivenza. Senza copertura vegetale, i suoli diventano sterili e impermeabili e alle prime piogge, il rischio di frane, erosione e desertificazione esplode. Inoltre – prosegue la Vice Presidente della Commissione Ambiente -, la combustione di enormi masse forestali rilascia in atmosfera gigatonnellate di CO2 e particolato, alimentando così quel surriscaldamento globale che, in un perverso cerchio di causa ed effetto, rende i nostri territori ancora più aridi e vulnerabili.

A pagare il prezzo più alto – incalza l’esponente RossoVerde – sono soprattutto i milioni di animali selvatici, già provati dalla siccità. Per questo motivo chiedo la sospensione immediata dell’attività venatoria nelle zone adiacenti a quelle devastate dalle fiamme, così da proteggere gli ecosistemi fragili e la fauna in fuga.”

E conclude Pellegrino “Voglio ribadire che non basta inseguire il fumo con mezzi spesso insufficienti. È urgente imporre una nuova cultura della prevenzione attiva, della custodia forestale e pene severissime per i criminali del fuoco che compromettono la sicurezza ecologica, che minaccia direttamente anche la salute, la sicurezza e l’incolumità dell’uomo.”