Intelligenza artificiale, la sfida del nostro tempo. Se ne parla a Pordenone con Marzo Zorzi

Nel segno di una delle più stimolanti sfide del nostro tempo, quella legata all’Intelligenza Artificiale, alle sue potenzialità e prospettive, si conclude giovedì 24 ottobre la 12^ edizione del ciclo di incontri “Affascinati dal cervello”, promossa dall’IRSE - Istituto Regionale di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia, quest’anno sul tema “I mille volti dell’intelligenza umana”. Appuntamento alle 15.30 nell’Auditorium Centro Culturale Casa A. Zanussi Pordenone (via Concordia 7): protagonista sarà Marco Zorzi, professore ordinario al “Padova Neuroscience Center” dove insegna Intelligenza Artificiale e Psicologia Cognitiva. Ci guiderà attraverso le ricerche più innovative di applicazione dell’intelligenza artificiale, diffuse anche e soprattutto in ambito biomedico, come dimostrano i test che utilizzano la simulazione al computer per indagare le cause della dislessia e in generale per studiare alcuni deficit cognitivi. Introduce e coordina Marcello Turconi, ricercatore e divulgatore scientifico, collaboratore della Sissa di Trieste.
«Intelligenza Artificiale è un termine che, in ambito scientifico, si era diffuso da oltre mezzo secolo – sottolinea Zorzi – oggi se ne sente parlare sempre più spesso e si sostiene che l’Intelligenza Artificiale potrà cambiare il modo in cui lavoriamo e viviamo. Per questo è importante capire cos’è e quali prospettive ci schiude, al di là di sensazionalismo e catastrofismo, per ridimensionare le esagerazioni che spesso purtroppo caratterizzano il dibattito. Costruire sistemi artificiali “intelligenti”, ossia in grado di risolvere problemi o di rispondere in maniera efficiente a cambiamenti che avvengono nell’ambiente circostante, è una sfida affascinante, che richiede un approccio di tipo multidisciplinare. Uno dei campi d’indagine più coinvolti è quello delle neuroscienze: per costruire un algoritmo “pensante”, la strada più facile, anche se tutt’altro che banale- è prendere ispirazione dalla macchina più efficiente esistente al mondo, il nostro cervello». Nell’incontro verranno spiegate le basi teoriche che hanno portato alla diffusione delle intelligenze artificiali e si analizzeranno i programmi più sofisticati oggi, con un occhio di riguardo ai futuri sviluppi. La partecipazione è aperta alla città gratuitamente.