L’ educazione non è un optional ma un prerequisito per un buon amministratore
Ride bene chi ride ultimo dice un vecchio proverbio popolare. Le parole di Piga, CGIL, si ispirano a un giusto monito, sono un invito alla prudenza: le linee guida dell’ Assessore alla Sanità frutto di un lungo lavoro di squadra e di consultazione, porteranno alla Sanità del Fvg a +:3,4 miliardi nel 2026: ma il previsto via alle Case di comunità che da scatole vuote dovranno diventare scatole piene è tutto da immaginare come pure è da immaginare il nuovo modello organizzativo e gestionale in grado di dare risposte “sempre più appropriate al bisogno di salute dei cittadini”. Perché quindi tanto scherno verso un sindacalista che si esprime criticamente e correttamente, perchè un insolenza così grezza e gratuita quando l’ opposizione e il sindacato dovrebbero essere gli elementi vitali e propulsivi da ringraziare, perché la mente critica è illuminante e guarda con accuratezza ciò che la maggioranza non coglie o non vuol vedere.
Il tempo purtroppo rischia di giocare a sostegno delle nostre preoccupazioni e le rafforza. Il rischio Case di comunità = Scatole vuote, i MMG a chi l’ha visto, esternalizzazioni fatte sistema, il divario nelle cure tra ricchi e assistiti e disperati.
La strafottenza, assessore, non aiuta nessuno, men che meno chi ne fa uso e non è un buon viatico per un esponente pubblico




