La notte dei Lettori 2026 Tredicesima edizione dedicata al tema “La cura”
La Notte non si ferma, soprattutto se la notte è quella dei lettori e delle lettrici. Mentre è in corso l’anteprima itinerante, che fa tappa in 25 Comuni del territorio friulano, viene annunciato a Casa Cavazzini il ricco programma della tredicesima edizione del festival “La Notte dei Lettori”, organizzato dal Comune di Udine con il contributo della Regione FVG, il sostegno di PrimaCassa Credito Cooperativo FVG e numerosi partner e collaboratori, curato dalla direzione artistica di Martina Delpiccolo.
Dal 4 al 7 giugno, con anticipazioni già dal 30 maggio, la città di Udine si animerà di letture, dibattiti, spettacoli, concerti, lectio magistralis, giochi, presentazioni di libri, talk, laboratori, proiezioni, passeggiate, incontri, mostre in una trentina di “stazioni”: logge, parchi, corti, musei, biblioteche, librerie, teatri, gallerie sono solo alcuni dei luoghi in cui prenderà forma il tema dell’edizione 2026, “La cura – Vê cure – I care”.
Tra gli ospiti: Serena Bertolucci, Gian Antonio Stella, Telmo Pievani e la Banda Osiris, Franco Arminio, Federico Sirianni e Max Manfredi, Luca Mercalli, Luciano Violante, Senija Karamehić, Licia Colò, Valerio Rossi Albertini, Rosi Braidotti, Giada Messetti, Angelo Floramo, don Alessio Geretti, Fabio Macaluso, Enrico Galiano , Jonathan Bazzi, The Rhythm and Blues Band, Fabrizio Coccetti e l’Orchestra d’Archi Blanc, Elena Commessatti, Tullio Avoledo, Giacomina Pellizzari, Walter Tomada e molti altri, amici e amiche della Notte.
Così l’Assessore all’Istruzione, Università e Cultura Federico Angelo Pirone:
«Con la nostra biblioteca lavoriamo ogni giorno in una fitta rete di collaborazioni tra istituzioni pubbliche, librerie, partner privati e associazioni del terzo settore. L’obiettivo condiviso anche con “La Notte dei Lettori “è trasformare la nostra città in un laboratorio a cielo aperto in cui il libro e la parola diventano strumenti per riscoprire la socialità, accorciare le distanze intergenerazionali e riflettere sulle grandi sfide del presente.
Abiteremo i luoghi più suggestivi del nostro centro storico e dei quartieri. Attraverso lectio magistralis di assoluto rilievo, incontri scientifici, spettacoli musicali e laboratori dedicati ai più giovani con la sezione Kids & Young, declineremo il concetto di cura come attenzione verso l’ambiente, la memoria storica del nostro territorio (ricordando i cinquant’anni dal sisma del 1976), i diritti e le fragilità umane. Una comunità che legge e che si incontra è una comunità che cresce unita».
Martina Delpiccolo, direttrice artistica de “La Notte dei Lettori”:
«È la cura che fa la differenza. In ogni ambito: nelle relazioni, nelle passioni, nel lavoro, nella dimensione privata e in quella comunitaria.
È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante, si legge ne “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry. Frase che ci accompagna nell’edizione 2026, dedicata a “La cura – Vê cure – I care”. Parola bellissima nella lingua italiana, pervasa di uno slancio fecondo, che, nell’espressione scelta in lingua friulana, diventa azione, per poi trasformarsi, nella versione inglese, in impegno del singolo. Cura come avere a cuore.
Già nell’anteprima itinerante in corso e ora nel programma del festival che sta per arrivare in città, si è delineato una sorta di manifesto della cura: cura della comunità, cura del territorio, cura della parola, cura dei diritti, cura della memoria, cura del benessere, cura del patrimonio, cura delle relazioni, cura delle fragilità, cura dell’ambiente, cura della creatività, cura nell’arte, le nuove generazioni protagoniste della cura: sono solo alcune delle declinazioni del tema.
“La Notte dei Lettori” è la festa delle storie, di tutti, lettori e lettrici, di ogni età. È questo
il segreto del festival proposto dal Comune di Udine, nato da un’idea elaborata con le librerie, cresciuto in sinergia con la Biblioteca Civica Joppi, fulcro organizzativo della manifestazione, e con il sistema bibliotecario e numerose librerie, gruppi di lettura, associazioni, scuole, realtà teatrali, musicali, artistiche. Un progetto che sconfina grazie a una filosofia autenticamente inclusiva. Un lavorio la cui bellezza sta nel suo farsi insieme. Grazie al Comune di Udine e alla Regione Friuli Venezia Giulia, ai partner, ai collaboratori, a tutti coloro che hanno partecipato alla creazione e sostenuto la realizzazione del progetto».
IL PROGRAMMA
Ricchissimo il programma, scandito da una settantina di eventi, a cui si aggiungono un centinaio di appuntamenti dell’anteprima e i progetti a corollario del festival. A guidarci in una trentina di stazioni in città ci saranno le “bussole”, ragazzi e ragazze a indicarci percorsi e tracce, storie e incontri. Tra le novità, una serie di incontri dedicati proprio alle nuove generazioni, segnalati via via con la sezione “La Notte Kids & Young”.
Ma non saranno i numeri a fare la differenza, quanto la cura con cui gli eventi sono stati pensati, organizzati, accolti, più che mai quest’anno, sotto la stella del tema scelto per l’edizione 2026: “La cura – Vê cure – I care”.
Partiamo dalle anticipazioni che precederanno l’inizio del festival
A scaldare i motori de “La Notte dei Lettori” ci penserà la Giornata mondiale del gioco, il 30 maggio con una cinquantina di attività in città, nel centro storico, nel Giardino del Torso e in Ludoteca.
Il 3 giugno, appuntamento con la Festa delle storie per bambini e bambine da 0 a 8 anni e famiglie, nel Parco Loris Fortuna, a cura della Biblioteca Joppi, Sezione Ragazzi.
E la sera, vigilia del festival, a Casa Cavazzini alle 21.00, incontro con un ospite speciale che introdurrà il tema della “cura nell’arte”: Serena Bertolucci, direttrice di M9 e curatrice della mostra “Pertini. L’arte della democrazia” in corso sino al 31 agosto presso il Museo del ‘900-M9 di Mestre Venezia, dedicata al “Presidente più amato dagli italiani”, che, nella collezione d’arte privata, dimostrava il suo spirito libero, e che, dietro la scrivania dello studio personale, teneva un olio di Giuseppe Zigaina.
Inaugurazione del festival
Inaugurazione del festival giovedì 4 giugno alle 18.00, nella ex chiesa di San Francesco, con i saluti istituzionali, l’introduzione al festival attraverso le parole della cura, seguite dalla lectio magistralis di Gian Antonio Stella dedicata al Friuli e non solo, dal titolo “Patria, patrie, patrimonio”: «L’identità di patria – come ha scritto Claudio Magris – assomiglia alle Matrioske, ognuna delle quali contiene un’altra e s’inserisce a sua volta in un’altra più grande». Sarà questo il punto di partenza della conferenza di Gian Antonio Stella sul rapporto con le diverse «heimat» di ciascuno di noi e con le nostre ricchezze culturali, artistiche, paesaggistiche, in particolare della città di Udine e di Venzone, «esempio più clamoroso di cosa sia stato il modello Friuli» (G.A. Stella).
Altri appuntamenti nella ex chiesa di San Francesco
Giovedì 4 giugno alle 21.15, “AquadueO – Un pianeta molto liquido”, spettacolo-concerto della Banda Osiris, il divertentissimo quartetto di musicisti/comici, magistralmente guidato da Telmo Pievani. Evento in collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia.
Venerdì 5 giugno alle 19.30, “La cura dello sguardo”, incontro con Franco Arminio: la lingua poetica si fa strumento di conoscenza, alla ricerca di una comunicazione, di un senso condiviso, di quella intima vicinanza della quale abbiamo tutti più che mai bisogno.
Venerdì 5 giugno alle 22.00, Chestorie! presenta: “Faber costruttore di parole: leggere e cantare de André” di Federico Sirianni e Max Manfredi: omaggio a Giorgio Olmoti.
Sabato 6 giugno alle 11.30 “I vizi capitali. Apparsi e scomparsi a Venzone”, la storia straordinaria ed emozionante di un affresco trecentesco raffigurante l’Albero dei vizi tornato alla luce il 6 maggio del ’76. L’autrice Giacomina Pellizzari ne parlerà in dialogo con don Alessio Geretti.
Nel pomeriggio, alle 18.30, “Un pianeta che cambia: clima, energia, emergenze, vulnerabilità”. Incontro con Luca Mercalli in dialogo con Paolo Mosanghini, vicedirettore del Gruppo Nem. La sera, alle 21.00, appuntamento con Angelo Floramo, come ogni anno, con una lectio magistralis sul tema dell’edizione 2026.
A seguire alle 22.30 “Notti Udinesi. Tra cronaca e poesia”: 80 anni di Messaggero Veneto e non solo. Interverranno le firme storiche della testata, con la partecipazione di Catine e gli interventi musicali della band “I Messaggeri”.
Domenica 7 giugno matinée musicale e scientifica con l’Orchestra d’Archi Blanc e il fisico Fabrizio Coccetti: “Infinitamente piccolo. Dal Big Bang alla Dark Energy”.
Appuntamenti in Loggia del Lionello
Giovedì 4 giugno alle 20.00 “Decolonizzare la mente. Prendersi cura dall’oppressione coloniale e neo-coloniale”: Francesca Giommi dialoga con Umberto Marin. Evento a cura di Time for Africa.
Sabato 6 giugno alle 15.00, storie condivise “Tra scuole e ospedali”. Interverranno il dott. Maurizio Mascarin (direttore dell’oncologia radioterapica, fondatore Area Giovani CRO Aviano) e la prof.ssa Alessandra Merighi (docente Istituto Flora PN, referente biblioteca scolastica e coordinatrice del laboratorio).
Alle 17.00 presentazione di “Quando tornano le rondini. Friuli 1976: memorie di un terremoto” (Mondadori) di Giada Messetti in dialogo con il giornalista Oscar d’Agostino.
Alle 19, Enrico Galiano presenta “Il cuore non va a dormire” (Einaudi).
Alle 20.00 per la sezione “La Notte Kids & Young”, Incontro con Jonathan Bazzi: “Febbre.
Quando la lettura diventa spazio condiviso”, evento a cura del Club del Libro del Punto Luce Udine.
Domenica 7 giugno alle 16.00, Doppia presentazione con doppia intervista: Elena Commessatti intervista Tullio Avoledo e Tullio Avoledo intervista Elena Commessatti; modera il gioco Remo Politeo.
Alle 17.30, “I care. Avere a cuore una terra e una comunità significa prendersi cura della umanità che la attraversa”. Un incontro a più voci: Walter Tomada, giornalista, storico e docente, Silvia Ganzitti, scrittrice, don Paolo Iannaccone, presidente del Centro di Accoglienza e di Promozione culturale “Ernesto Balducci” di Zugliano, e il Coro multietnico La Tela di Caia.
Appuntamenti in Corte Morpurgo
Venerdì 5 giugno alle 21.00 “Figli di un’unica storia”, spettacolo di e con Alessandro e Daniele Venier, padre e figlio.
Sabato 6 giugno alle 10.00, “Correspondances. Quando le poesie diventano melodie”, spettacolo musicale-letterario con voce solista e accompagnamento strumentale con musicisti affermati guidati da Simone Serafini. Evento a cura di Time for Africa.
Alle 19.30, “La democrazia non esiste in natura. Lezioni di storia politica in difesa dei valori comuni”: interviene Luciano Violante, ex magistrato, docente universitario e politico italiano, intervistato da Angelo Picariello, giornalista e scrittore, redattore parlamentare per Avvenire.
Alcune attività delle Biblioteche e della Ludoteca
Venerdì 5 giugno alle 18.30, in sala Tito Maniacco, “La Scuola, presidio di giustizia e inclusione”: Qual è il ruolo dell’istruzione di fronte alle sfide della discriminazione? L’incontro, introdotto da Mara Fabro (Damatrà) con la presentazione del progetto “Memoria del Legno”, vedrà la testimonianza di Senija Karameic, insegnante bosniaca riconosciuta come Giusta dalla Fondazione Gariwo. Insieme alla professoressa Alessandra Jelen, si rifletterà su come la scuola possa essere il primo vero spazio pubblico democratico, dove la lotta alle discriminazioni etniche, culturali e religiose, nonché la valorizzazione della memoria e la capacità di coltivare il rispetto dell’altro diventano pilastri della formazione dei nuovi cittadini.
La mattina dopo, sabato 6 giugno alle ore 9.30, presso la Scuola Primaria Silvio Pellico, gli alunni e le alunne della scuola Primaria Silvio Pellico incontrano la giusta Senija Karameich a cui hanno intitolato un albero del loro giardino.
Altro appuntamento alla Joppi, sabato 6 giugno alle 10.00, “Dalla notte dei tempi: i lettori e gli incunaboli. Un viaggio esclusivo alla scoperta degli incunaboli custoditi presso la Biblioteca ‘Joppi’: le prime edizioni a stampa che hanno segnato il passaggio epocale dal manoscritto alla modernità.
Grande spazio la Joppi dedica alla Sezione “La Notte Kids & Young”. Venerdì 5 alle 17.00, bambini e bambine potranno andare “Alla scoperta dei Dottori dell’Acqua”: un viaggio tra scienza e natura, a cura della Libreria Giunti. Sabato 6 giugno dalle ore 10.00, “Anima-Libri”: a partire dalla lettura di libri dedicati agli animali e ai loro mondi, diventeremo anche noi autori: ogni bambino creerà un libro tutto suo, a cura di docenti e studenti del corso di letteratura per l’infanzia dell’Università degli Studi di Udine.
Giardini e Galleria Modotti
Kids e Young ambasciatori della lettura, a cura della Joppi, anche al Giardino Loris Fortuna, venerdì 5 giugno alle 10.00. Ai Giardini del Torso, sabato alle 20.00, “A caccia dell’Orcolat”, D&D Multitavolo per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 18 anni: un’Unica Grande Missione, attività ludica a cura di Invasioni Creative.
“La Notte Kids & Young” continua con le letture a tema “Natura e cura”, a cura dei docenti dell’Istituto Comprensivo 4 di Udine, presso Galleria Tina Modotti, dove verrà inaugurata la mostra fotografica “La mia natura”.
Casa Cavazzini e Fondazione Friuli: la cura nell’arte e la cura della lettura
Venerdì 5 giugno, alle 21, in Casa Cavazzini, “Curare mostre, curare cataloghi. Cioè?”. Ne parliamo con 5 curatrici e curatori per un confronto di idee, esperienze, progetti: Francesca Agostinelli, Luca Bernardis, Silvia Bianco, Eva Comuzzi, Lorenzo Michelli. Modera Vania Gransinigh.
Sabato 6 giugno alle 9.30 nella sede di Fondazione Friuli, si terrà la Festa dei gruppi di lettura, 3a edizione: i gruppi di lettura del territorio si incontrano e si confrontano intorno ai personaggi da loro scelti e ai protagonisti dei libri che affrontano il tema della cura.
Esplorare la città
Venerdì 5 giugno, alle 14.00, “Errare – Narrare il quartiere, esplorare la città”, a cura di Get Up APS e Aracon Cooperativa Sociale Onlus. Dopo aver vagato nei quartieri del Villaggio del Sole e Aurora, un gruppo di ragazzi e ragazze esplora la città di Udine, scoprendo alcune delle meraviglie che la abitano, tra cui il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, ed incontrando presso la Libreria Martincigh Gianluca Buttolo, illustratore de Il Libro di Dot, il libro magico che ha dato inizio al viaggio. L’esperienza culmina in un momento di dialogo con l’autore sul potere delle immagini e della narrazione.
Domenica 7 giugno alle 8.45, al Parco di Sant’Osvaldo, “Passeggiando ti racconto”: storia e presente del Parco di Sant’Osvaldo a cura di COSM e Cooperativa Sociale Itaca.
Cacce al tesoro e altri appuntamenti nelle librerie
Venerdì 5 giugno, alle 19.00 Caccia al Tesoro – Sezione adulti (dai 15 anni in su) e sabato 6 giugno alle 15.00 Caccia al Tesoro – Sezione ragazzi (dai 6 ai 14 anni). Partenza dalla Loggia di San Giovanni. Iscrizioni entro il 30 maggio. Prenotazioni: caccialtesoroudine@gmail.com
Alla caccia al tesoro partecipano le librerie: Feltrinelli, librerie.coop Friuli, Gaspari, Giunti, Moderna Udinese, Mondadori, Tarantola.
Alla Libreria Tarantola, giovedì 4 giugno, alle 18.30, vernissage della mostra “Sguardi di cura” di Laura Leita. Venerdì alle 17.30, Il futuro della specie, incontro con Luca Quarin.
Venerdì 5 Giugno alle 19.00 alla Libreria Mondadori Mondolibri, “Poteva essere l’ultima foto: La sera in cui il tempo si fermò” di Lorenzo Duca. Un istante può spezzare la vita in due. Le parole dell’autore Lorenzo Duca saranno accompagnate dal commento musicale dal vivo della figlia Ambra Duca. Lettura scenica della Compagnia Teatrale Ndescenze dell’Associazione Espressione Est.
Sabato 6 giugno alle 17.30, ai Giardini Ricasoli, a cura di Libreria Gaspari, “Come si gioca su una scacchiera letteraria? Riscoprire Paolo Maurensig” con Gianni Cianchi.
Sabato 6 giugno alle 19.00, alla Libreria Giunti, “La notte dei pupazzi”- lettura e pigiama party
Porta il tuo pupazzo in libreria, leggeremo tante belle storie e ci prenderemo cura di lui – per bambini 3-8 anni. I pupazzi vengono accolti con una lettura sabato sera (pigiama party) e riconsegnati la mattina successiva.
Alla Libreria Moderna Udinese, venerdì 5 giugno alle 17.30, “I Funghi dell’anima” di Nicolò Oppicelli. Domenica 7 giugno, alle 11.30, staffetta letteraria. “Ombre dall’Est: il mercato invisibile delle vite spezzate”: Oscar d’Agostino dialoga con Cecilia Scerbanenco e Giovanni Taranto, autore del recente romanzo “La chianca” (Avagliano Editore). A seguire, “Viaggiare in scala”: Elena Commessatti dialoga con Romano Vecchiet, autore di “Viaggiare in scala. Piccoli treni, grandi passioni”.
Alla Libreria Martincigh, giovedì 4 giugno, alle 19.30, “Storiche mostre a cura di Harald Szeemann”, edizioni originali dei cataloghi in libreria fino al 13 giugno e una conversazione con Michela Lupieri. Sabato 6 giugno alle 18.00, al Caffè Caucigh, a cura della Libreria Martincigh, “Sul filo della memoria”, immagini fotografiche per la cura di Riccardo Toffoletti, installazioni di Laura Piovesan e Marina Zuliani del 1994, ex allieve del maestro; un ricordo e una conversazione.
Alla Libreria Feltrinelli, Venerdì 5 giugno alle 18.00, Fabio Macaluso presenta il suo libro “Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare”. Introduce e modera Valerio Perna, partecipa all’incontro Patrizia Corbellini.
Alle Librerie.coop Friuli, Giovedì 4 giugno, alle 17.00, Silent book club, lettura silenziosa in compagnia. Venerdì 5 giugno alle 18.00, lettura scenica delle “Lettere a Maria Seccardi” di Pier Paolo Pasolini. Sabato 6 giugno alle 19.00, “Il profumo di-vino”, letture tratte dal romanzo “Il profumo” di Patrick Suskind, intervallate da degustazione “olfattiva” di vini friulani, a cura di Guido Muzzarelli e Nicholas Delli Zotti, in collaborazione con Fisar Udine.
Rai Fvg Live a La Notte dei Lettori
Rai Fvg Live a La Notte dei Lettori: in diretta dal cuore del festival con interviste, curiosità e approfondimenti, alla scoperta degli ospiti, delle loro storie e di come se ne prendono cura. L’incontro è aperto al pubblico, alle Librerie.coop Friuli: 11.30-12.30 in italiano e 13.42-14.30 in friulano. Trasmissioni di e con Marco Fornasin, Giacomo Plozner e Arianna Zani.
Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe
Venerdì 5 giugno, alle 18, all’Oratorio del Cristo, “I sogghigni del Lupo – Incursione spericolata nel fantastico mondo di Stefano Benni”, a cura di Paola Bonesi con in scena gli allievi del terzo anno di corso della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine: Elia Bonzani, Francesca Cozzini, Leonardo Maria Filoni, Davide Gavini, Gianluca Madaschi, Edoardo Maria Mattina, Gaia Mencarini, Michela Serra, Nello Tammaro, Giacomo Zampini.
Palazzo Mantica
Sabato 6 giugno alle 16.00 a Palazzo Mantica, nel Salone d’onore “Guglielmo Pelizzo”, proiezione in anteprima “Barbara Jelenkovich. Viaggio nel Friuli illustrato”, video prodotto da Società Filologica Friulana con la regia di Maurizio Callegaro.
Stazione piazza Garibaldi
Stazione piazza Garibaldi è animata da tre iniziative: Mostra fotografica “La cura”, ideata dal circolo culturale fotografico Grandangolo, alla Caffetteria da Romi al Vecchio Tram; il Silent book club, lettura silenziosa in compagnia, in piazza Garibaldi, sabato 6 giugno dalle 19.30 alle 21.00; e la visita guidata alla Farmacia Antonio Colutta su prenotazione.
Uniud
Venerdì 5 giugno alle 10 in sala Florio, “Vê cure. Il patrimonio culturale friulano alla prova della digitalizzazione”. Presentazione del portale Teche Friulane, Teche Uniud e Teche Udine.
Relatori: Katia Bertoni, Elisa Nervi, Pier Giorgio Sclippa.
Sempre all’Università, visite guidate alle due mostre in Biblioteca Florio: “Tempus colligendi lapides. Le antichita’ di Aquileja di Gian Domenico Bertoli (1676-1763)” e “Scrivere la Storia. Napoleone e il calamaio del Trattato di Campo Formio”.
Le altre mostre durante il festival:
Mostra SCUS REgeneration, Progetto a cura di SimulArte, al Museo Etnografico del Friuli. Inaugurazione Venerdì 5 giugno alle 17.30
Mostra fotografica “La mia natura”, a cura dell’Istituto Comprensivo 4 di Udine, in Galleria Tina Modotti.
Mostra di Mandala “Universo armonico”, a cura del Gruppo Volontari di Mondo Nuovo in Biblioteca Civica “V. Joppi” – Sezione Moderna.
Mostra “Un nome che attraversa l’oceano, da Udine a Buenos Aires. Giuseppe Bragato e José Bragato nella storia della famiglia Bragato” a cura della Biblioteca Civica “V. Joppi” nell’atrio di Palazzo Bartolini.
“Tempus colligendi lapides”. Le antichità di Aquileja di Gian Domenico Bertoli (1676-1763) a cura di Università degli studi di Udine – Direzione Ricerca, biblioteche e terza missione, Area biblioteche – Biblioteca Florio. Palazzo Florio, primo piano e Biblioteca Florio.
Scrivere la Storia. Napoleone e il calamaio del Trattato di Campo Formio. A cura di Università degli studi di Udine – Direzione Ricerca, biblioteche e terza missione, Area biblioteche – Biblioteca Florio. Palazzo Florio, primo piano e Biblioteca Florio.
Mostra “Messaggero Veneto, la voce della comunità”, a cura di Messaggero Veneto, a Palazzo Morpurgo.
“Le chiesette di don Giuseppe Marchetti”, mostra fotografica in Cjanive di Palazzo Mantica.
Impressionismo e modernità. Capolavori dal Kunst Museum Winterthur, Museo d’arte Moderna e Contemporanea di Udine – Casa Cavazzini (Via Cavour,14)
Cultura Tessile in Friuli, Museo Etnografico del Friuli (Palazzo Giacomelli, via Grazzano 1).
Castello di Udine
In Castello, venerdì 5 giugno e sabato 6 giugno, dalle ore 18.00, a cura dell’Associazione GioMuCu, Insolitudine, un’esperienza immersiva, dove il patrimonio storico incontra la creatività con l’obiettivo di dare voce a una nuova generazione di talenti. Un viaggio di riflessioni sul futuro e una programmazione musicale che spazia dall’indie-pop al funk contemporaneo, fino al dj set con artisti di fama internazionale. Un laboratorio a cielo aperto fatto di live painting, workshop e performance, invitando il pubblico alla partecipazione attiva e alla creazione di nuovi linguaggi contemporanei.
GRAN FINALE al TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE
Domenica 7 giugno alle 21.00, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, “Eden Live_Udine
Un pianeta da salvare”, talk finale del festival La Notte dei Lettori 2026 con la partecipazione di Licia Colò, conduttrice, autrice televisiva e divulgatrice ambientale, Valerio Rossi Albertini, fisico nucleare del CNR e divulgatore scientifico, Michele Dotti, educAttore, formatore e scrittore, Roberto Giacobbo, conduttore e autore televisivo, Alessandro Antonino, documentarista, regista e conduttore televisivo.
In collegamento Rosi Braidotti, filosofa, teorica femminista e del soggetto nomade post-umano. Sul palco anche testimoni della cura quotidiana. Interventi musicali della The Rhythm and Blues Band.
Il festival conclude il suo percorso attorno al tema “La cura – Vê cure – I care” dando forma, sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, all’immagine evocativa scelta per la XIII edizione: un pianeta abbracciato da esseri umani, che, nel gesto di prendersi cura delle ferite e dei conflitti della Terra, cingendola, tendono le braccia l’uno verso l’altra, come a cercare anche un abbraccio umano, a dire che la cura dell’ambiente non può prescindere dalla dimensione umana.
L’evento sarà organizzato sotto forma di talk, versione live udinese di “Eden- Un pianeta da salvare”, programma a vocazione ambientalista in onda su La 7. La serata vedrà la partecipazione di diversi ospiti, in qualità di esperti e divulgatori, che si avvicenderanno sul palco per dibattere su tematiche ambientali e scientifiche legate agli ambiti professionali di propria competenza. A supporto di alcuni interventi saranno proiettati brevi contenuti video-documentari.
In collegamento, la filosofa Rosi Braidotti con un suo prezioso contributo, “Take care: footprint on the moon”.
Insieme agli ospiti, ci saranno anche i testimoni della cura quotidiana, del “vê cure”, del “I care”.
A scandire il ritmo della serata, la musica contagiosa, eseguita dal vivo, dalla The Rhythm and Blues Band.
Ingresso gratuito con distribuzione del tagliando segnaposto, on line (www.teatroudine.it) e presso la Biglietteria del Teatro. Per informazioni: biglietteria@teatroudine.it
A COROLLARIO DEL FESTIVAL, DOPO IL 7 GIUGNO
Udine, 8-12 giugno 2026, “Scuotere la storia. Public History e ricostruzione”, 8a Conferenza nazionale dell’Associazione italiana di Public History (AIPH), in collaborazione con Deputazione di storia patria per il Friuli, Università degli studi di Udine, Comune di Udine, Società filologica friulana.
Nell’ambito della Conferenza si terranno quattro importanti eventi dedicati alla
cittadinanza di Udine e aperti al pubblico gratuitamente:
Lunedì 8 giugno, ore 18.00 – 21.00, in Ludoteca Comunale di Udine, “Giocare con la storia”.
Martedì 9 giugno, ore 17.00 – 19.00 in Sala Ajace, Tavola rotonda: “Dopo i terremoti. Ricostruzioni culturali, morali e civili a confronto”.
Mercoledì 10 giugno, alle 16.15 – 17.45, all’Università degli Studi di Udine, Polo Umanistico, Auditorium “Sgorlon”, tavola rotonda: “Attraverso altri sguardi tra fotografia e storia. Il caso Tina Modotti”.
Mercoledì 10 giugno, ore 21.00-22.30 in Corte Morpurgo (in caso di maltempo: Biblioteca Joppi, Sezione Moderna) spettacolo “Un cane da catena”, lettura scenica ispirata al primo romanzo sul terremoto di Bruna Sibille-Sizia, scrittrice, giornalista, artista e fotografa.
Venerdì 12 giugno alle 18.30 al Circolo Nuovi Orizzonti, “Vittime perfette” con Michele Guerra (voce), Matteo Zavattin (elettronica e campionamenti), Paolo Taviano (chitarra fluida).
Dal 13 al 14 giugno, a Pasian di Prato nell’Area festeggiamenti via Missio 6, a cura di Pro Loco di Pasian di Prato, terza edizione de “Il risveglio del piccolo
lettore”, festival di letteratura per l’infanzia e per ragazzi: pomeriggi di laboratori e letture animate.
ORGANIZZAZIONE, PARTENARIATO E COLLABORAZIONI:
Il festival è organizzato dal Comune di Udine che è Città che Legge, con il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia e PrimaCassa Credito Cooperativo FVG.
PARTNER dell’edizione 2026 sono: Università degli Studi di Udine, Arlef, Comune di Cervignano del Friuli, AIB, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG, Società Filologica Friulana, Librerie in Comune, Damatrà, Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Fondazione Friuli, Deputazione di Storia Patria del Friuli.
La manifestazione è inoltre realizzata IN COLLABORAZIONE con il Sistema Bibliotecario del Friuli, Civici Musei di Udine, Ludoteca di Udine, Casa delle Donne “Paola Trombetti”, Città Sane, Ritorno all’Essere Umani, Centro Enzo Piccinini, Centro di Accoglienza e di Promozione culturale “Ernesto Balducci” di Zugliano, Agenzia Giovani, Pig, Invasioni Creative, Messaggero Veneto, Aracon, Associazione Blanc, Associazione Culturale Colonos, AIPH Associazione Italiana di Public History, Coro multietnico La Tela di Caia, Istituto Zanon, Itaca, Pro Loco Pasian di Prato, Time for Africa, Caffetteria da Romi Al Vecchio Tram, Associazione Scrittori FVG, Circolo Culturale e ricreativo Nuovi Orizzonti, Comitato Provinciale Anpi Udine , Punto Luce, Get Up, Insolitudine e Associazione Giomocu, SimulArte, Smi Ets, Medici Senza Frontiere, Itaca, Parco Sant’Osvaldo, Consorzio Operativo Salute Mentale.
Il progetto nasce nel 2014 da un’idea del Comune di Udine con le librerie cittadine.




