La Rete Oncologica in FVG non funziona: il dato emerge dal rapporto dell’Agenas

Agenas, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali boccia nel suo rapporto del 22 giugno 2021 la Rete Oncologica del FVG affidata all’ARCS (Agenzia Regionale di Coordinamento della Salute) e che negli annunci dell’assessore alla sanità Riccardi avrebbe dovuto dare “risposte più ordinate a chi viene colpito da queste patologie". E invece nel rapporto che esamina le reti oncologiche delle regioni italiane, quella del FVG, che nelle finalità dovrebbe servire in primis a sostenere e guidare i malati e i professionisti, ha molti e gravi punti di debolezza, tra i quali la mancanza di un piano economico-finanziario che ne assicuri la sostenibilità operativa, la mancata identificazione dei Centri di senologia, etc. Assente anche il piano per la gestione dei pazienti oncologici durante la fase epidemica e post-epidemica che la Rete FVG avrebbe dovuto prevedere. “La Rete Oncologica è fondamentale per assicurare al cittadino equità, qualità, sicurezza ed appropriatezza nell’accesso alle cure, rappresentando così uno stimolo per il processo di miglioramento continuo”. A tale proposito la consigliera Liguori dei Cittadini presenterà una mozione per impegnare la Giunta a investire risorse nell’attuazione di una Rete Oncologica funzionante in FVG.