La rotta balcanica: un sistema di violenza nel cuore dell’Europa, discussione web Giovedì 4 Febbraio, ore 18

Trieste, città cosmopolita. Allora come ora. Ora però, nonostante l'11% della popolazione sia straniera, sembra che le persone e l'amministrazione si stiano dimenticando questa peculiarità della città.

Peculiarità sì, perché una convivenza di diverse culture e religioni non può che costituire una straordinaria   occasione di sviluppo del territorio.

In questo momento storico un Comune dovrebbe quindi favorire l’incontro fra culture diverse, qui dove in primis la cultura italiana e quella slovena da sempre convivono.

Nell'ottica di culture conviventi, che si conoscano invece di contrapporsi, dovrebbe essere valorizzato e difeso il sistema di accoglienza diffusa, in grado di accogliere le e i richiedenti asilo che rimangono in città.

Creando attraverso il Comune, che dovrebbe essere responsabile diretto della gestione del sistema di accoglienza delle/dei migranti, nuove relazioni e nuova coesione sociale, anche e soprattutto per quanto concerne le bambine e i bambini, minori straniere/i non accompagnate/i.

Parlando di migranti, non si può non ricordare la dolorosa questione della rotta balcanica.

Perché il diritto d’asilo è sancito dalla nostra Carta fondamentale ed è un diritto soggettivo dello straniero “nel cui paese sia impedito l’effettivo esercizio delle libertà democratiche”.

Perché si sappia che in questi mesi il Governo, con la pratica dei respingimenti, ha tentato di impedire alla radice l’esercizio del diritto d’asilo, negando il diritto stesso a poterlo chiedere.

Per aprire una riflessione collettiva su questo e sulle vicende migratorie che hanno segnato profondamente la nostra città, proprio la rotta balcanica sarà al centro del prossimo dibattito online di Un’altra città

La rotta balcanica: un sistema di violenza nel cuore dell’Europa

giovedì 4 Febbraio ore 18

Al link zoom https://us02web.zoom.us/j/87495904968?pwd=Ky9SQ1I3RndSUWV4Z2lkdVYxcS9rZz09 

Giulio Lauri dialogherà con Gianfranco Schiavone (Consorzio Italiano di Solidarietà, direttivo Associazione Studi Giuridici Immigrazione),

Nicole Corritore (giornalista Osservatorio Balcani e Caucaso), Duccio Facchini (direttore Altra Economia) e Beatrice Sgorbissa, medica Strada SiCura

Sarà possibile partecipare ed intervenire all’incontro anche sulla pagina FB di Un’altra città.

Di seguito il link all’evento FB e il rimando al programma aggiornato di Un’altra città.