Lavoro, Confcooperative Fvg: «Economia dei servizi sempre più centrale»

Si riuniranno martedì 12 maggio a Palmanova, nella sala riunioni della cooperativa Artco, le cooperative del settore Lavoro e servizi di Confcooperative Fvg. L’assemblea sarà aperta dal Presidente regionale Daniele Castagnaviz e dal Presidente della federazione di settore regionale, il triestino Maurizio Era, insieme al Vicepresidente nazionale Giovanni Di Nunno e al Sindaco di Palmanova, Giuseppe Tellini. I lavori della mattina comprenderanno, oltre al rinnovo degli organi dell’Associazione di settore, anche la tavola rotonda “Dai CCNL tradizionali all’innovazione nella contrattazione. Nuove e innovative visioni del lavoro tra legislazione regionale e nuove prassi” – a partire dalle ore 12.00 – a cui prenderà parte l’Assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, la Segretaria regionale CISL Fvg, Renata Della Ricca, il Vicepresidente nazionale di Confcooperative Lavoro e Servizi, Giovanni Di Nunno, e l’avv. Fleur Casanova.
L’Assemblea conclude la serie di cinque assemblee di settore svoltesi da marzo ad oggi per il rinnovo degli organismi dirigenti delle federazioni regionali di Confcooperative Fvg, che hanno richiamato i rappresentanti delle 497 cooperative ed imprese sociali aderenti in regione: un universo economico con oltre 22.000 addetti complessivi, per il 63% soci delle stesse imprese cooperative.
Per Confcooperative Fvg è l’occasione per sottolineare che «L’economia dei servizi è centrale nell’economia regionale e contribuisce in maniera significativa all’occupazione», dichiara Maurizio Era, dal 2022 Presidente regionale del settore Lavoro e Servizi, cui è dedicata l’assemblea di martedì: un settore che comprende cooperative operanti nella produzione artigiana e manifatturiera, nei servizi, nel trasporto merci e persone, nell’edilizia e impiantistica, nell’economia portuale.
In questo specifico settore il numero medio degli addetti tra le cooperative di produzione e lavoro è di 39 addetti. 210 milioni di euro, invece, il fatturato delle 104 cooperative del settore, in sostanziale crescita rispetto ai 121 milioni del 2015: un tasso di crescita annuo per il comparto pari allo 6,3%. Un fatturato che vede il settore cooperativo delle costruzioni contribuire con 76 milioni di euro (36,2%), mentre il settore dei servizi sono al primo posto con 110 milioni di euro (52,3%), i trasporti 20,5 milioni (9,7%), le attività di produzione 3,2 milioni.
I costi del lavoro sommano a 105 milioni di euro (crescita annuo del 5,97%). Significativa la concentrazione geografica delle cooperative del comparto: Udine (50) e Trieste (22, trainante dalla presenza del porto) vedono la maggiore concentrazione di cooperative del settore con Trieste che riunisce in particolare la metà di quelle attive nei trasporti.