“Le fondamenta dopo il sisma: fratture e continuità a 50 anni dal terremoto del 1976”: convegno sabato 12 a Moggio Udinese

Il Comune di Moggio Udinese organizza un convegno dal titolo “Le fondamenta dopo il sisma: fratture e continuità a 50 anni dal terremoto del 1976” che si svolgerà  sabato 12 settembre alle ore 10:30 presso il centro polifunzionale “R. Treu”.

L’niziativa vuole costituire un momento di commemorazione in occasione del cinquantesimo anno dalla tragedia del 1976 e, allo stesso tempo, rappresentare una riflessione sui modelli che furono adottati per gettare le fondamenta della ricostruzione e sugli esiti che questi modelli hanno avuto sul nostro territorio.

Una ricostruzione che fu al contempo rinascita e inizio di un Friuli diverso, che dalla tragedia seppe trarre l’occasione per attivare un nuovo modello di gestione delle emergenze e l’opportunità di sperimentare nuove forme comunitarie e solidali.

A cinquant’anni da una simile tragedia il Comune di Moggio Udinese intende soffermarsi sui percorsi che furono avviati nella stagione della ricostruzione. Una stagione di cui ancora oggi raccogliamo la preziosa eredità.

Per chi resta ricordare è doveroso, ma rappresenta allo stesso tempo un’opportunità di comprendere l’attualità del passato e l’importanza che esso ancora oggi riveste per chi ne coltiva la memoria.

Nel corso dell’iniziativa si susseguiranno i seguenti interventi, moderati dalla giornalista Anna Piuzzi:

– ‘Le fondamenta dopo il sisma: fratture e continuità a 50 anni dal terremoto del 1976’ del dott. Andrea Contento;

– ‘Il “Modello Friuli”: archetipi territoriali, memoria storica e prospettive rigenerative a cinquant’anni dal terremoto’ del Prof. Sandro Fabbro;

– ‘La ricostruzione post -terremoto: un’analisi critica dei suoi effetti sullo sviluppo locale’ del Prof. Roberto Grandinetti;

– ‘Radici strutturali del “Modello Friuli”: autogestione comunitaria e patrimonio sociale nel terremoto del 1976’ del dott. Igor Londero;

– ‘Cinquant’anni dopo il Friuli: la sociologia dei disastri italiana tra eredità teorica e limiti delle politiche pubbliche’ del dott. Davide Olori.