“Le nuove rotte del jazz” al museo Revoltella di Trieste, 20ma edizione

- Quintetto Viceversa (Mingus) - Flavio Davanzo, tromba - Riccardo Pitacco, trombone - Gabriele De Leporini, chitarra - Giovanni Maier, contrabbasso - Francesco Vattovaz, batteria - Produzione Circolo Controtempo e SLOU Società Cooperativa - Foto Luca A. d'Agostino/Phocus Agency © 2022

Torna a Trieste, nell’auditorium del museo Revoltella, dal 22 al 24 giugno, la rassegna “Le nuove rotte del jazz”, con tre concerti (a ingresso libero) dedicati alle sonorità jazz fatte di linguaggi musicali inediti e raffinati, curata da Circolo Controtempo con la collaborazione del conservatorio cittadino “Giuseppe Tartini”. “Uno dei nostri numerosi format - sottolinea la presidente di Controtempo Paola Martini - con una partnership consolidata che consente alla manifestazione di esplorare un universo fresco, innovativo, al di là dei confini dei generi musicali”. Una manifestazione, “Le nuove rotte del jazz”, che quest’anno compie 20 anni: per festeggiare l’anniversario e per celebrare il centenario della nascita di Charles Mingus, uno dei grandi “geni del jazz”, è nato un cd, progetto del contrabbassista Giovanni Maier condiviso assieme ad alcuni studenti del Tartini e al trombettista Flavio Davanzo. Realizzato da Circolo Controtempo in collaborazione con Slou società cooperativa (produzione), Artesuono@ Recording Studios by Stefano Amerio (registrazione, mixaggio e masterizzazione), e con la copertina di Squaz (il disegnatore che ha ideato il fumetto “Mingus” insieme a Flavio Massarutto), sarà presentato in anteprima e dato in omaggio al pubblico in occasione al primo degli appuntamenti in programma, mercoledì 22 giugno alle 20.30. Con Maier e Davanzo suoneranno Riccardo Pitacco, al trombone, Gabriele De Leporini, alla chitarra elettrica e Francesco Vattovaz, alla batteria.

Kekko Fornarelli Trio

Intitolato “Viceversa” (prendendo spunto dalla sua composizione “Monk, Bunk and Viceversa”) il cd si pone come un viaggio di andata e ritorno da Mingus all’attualità e Giovanni Maier, uno dei maggiori contrabbassisti italiani, condivide la responsabilità artistica dell’operazione con gli altri membri del quintetto, formato da studenti del Tartini e da Davanzo, che comunque in passato ha svolto attività didattica al conservatorio triestino. Ognuno ha contribuito all’arrangiamento dei brani che, grazie all’efficace assimilazione delle sonorità mingusiane, sono stati restituiti con un approccio moderno e specifico di ogni singola personalità facente parte dell’ensemble. Giovedi 23 giugno, sempre alle 20.30, salirà sul palco del Revoltella il KEKKO FORNARELLI Trio (Kekko Fornarelli: pianoforte, sintetizzatori, samples; Federico Pecoraro: basso elettrico e Dario Congedo: batteria). Un concetto, più che una semplice performance, che ha condotto Fornarelli e la sua band a raggiungere le vette internazionali, diventando una delle formazioni di jazz-crossover più apprezzate oltre confine. E che negli ultimi anni ha suonato in quattro continenti portando al pubblico un’idea visionaria e virtuosa che va al di là dei generi, incarnando l’aspirazione di voler continuamente stupire, far gioire, con ricercata semplicità unita a virtuosismi e contaminazioni.

Rope Trio

L’ultima serata, venerdì 24 giugno, ancor alle 20.30, vedrà protagonista il Rope Trio, formato da Fabrizio Puglisi al pianoforte, Stefano Senni al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria con “In the Moment - The Music of Charlie Haden”.
Rope (dal titolo inglese del film di Hitchcock "Nodo alla gola") nasce nel 2002 e rielabora liberamente brani originali e composizioni di John Zorn, Monk, Ellington, Misha Mengelberg, Jelly Roll Morton, Bernard Hermann, Herbie Nichols, trovando una nuova ed originale concezione del piano trio.  Equilibrio, varietà, sintesi, interplay, cantabilità, queste sono alcune delle caratteristiche di questo progetto che ha all’attivo tre cd e un’esperienza pluriennale che qui si mette al servizio della musica senza virtuosismi, portando il concetto del piano trio nella modernità, con un occhio alla tradizione e l’altro alle musiche di oggi. Evento collaterale, sempre dedicato agli studenti del Conservatorio Tartini, ad arricchimento della collaborazione e della manifestazione, sarà, giovedì 23, alle 18, al conservatorio Tartini, la presentazione del libro “Mingus”, realizzato da Circolo Controtempo e Coconino Press, in collaborazione con Paff!di Pordenone, del quale sono autori Flavio Massarutto, che sarà presente e il disegnatore Pasquale Todisco, “Squaz”.