Mansi non demorde e rilancia. Oggi il Flash mob domani (31 ottobre) una marcia da p.za Libertà alla sede della Regione
Pienamente riuscito il Flash mob delle 18.15 al passaggio a livello di via del Bon, a Udine. A organizzarlo ed animarlo il consigliere comunale Matteo Mansi che da settimane vive in tenda per protesta contro la linea ferroviaria che divide in due il capoluogo friulano e che da anni è obiettivo preciso e purtroppo di fatto inascoltato dalla politica. La nuova iniziativa è stata organizzata da mansi per rilanciare per l’ennesima volta l’invito al governatore Massimiliano Fedriga a recarsi sul luogo per ascoltare le motivazioni del comitato e dei cittadini che hanno sottoscritto la sua ultima petizione. Secondo Mansi, lungo la tratta urbana transitano ogni giorno 20 treni passeggeri, ma 5 risultano quasi sempre vuoti: da qui la proposta di spostarli sulla linea interrata per superare i passaggi a livello e ricucire la città. Al presidio erano presenti esponenti delle liste di quasi tutta la maggioranza in consiglio comunale, appartenenti a Partito democratico, Alleanza verdi sinistra, Terzo polo e Lista De Toni, per un totale di circa 50 manifestanti. Questo fatto però stride con la lamentela dello stesso Mansi secondo cui il sindaco De Toni non è scomodato ad andare in ascolto ai cittadini: “Honsell ha detto polemicamente Mansi, veniva sempre, ci sosteneva, mentre il nostro attuale sindaco, De Toni, ancora non si è visto da queste parti”. Mansi ha poi annunciato che il 31 ottobre verrà fatta una prima marcia cittadina, partendo da piazza Libertà per arrivare alla sede della Regione. Polemicamente ironico Mansi anche con l’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante: “L’ho invitata 12 volte in commissione Territorio e Ambiente, evidentemente è impegnata fino al 2028”.




