Migranti a Trieste, Honsell (Open): sconcerto per le parole di Roberti e Dipiazza

“Leggendo le dichiarazioni dell’Assessore Roberti e del Sindaco di Trieste di questi ultimi giorni, in relazione alle gravi problematiche in Piazza Libertà, proviamo sconcerto e vergogna. Ma come si può non
capire che queste emergenze sociali nascono dal fatto che sia il Comune che la Regione si disinteressano di queste persone che vivono sul territorio che è di loro competenza? È inaccettabile che accusino le associazioni umanitarie, che danno loro cibo e assistenza medica, quando invece dovrebbero fornirle loro come istituzioni. È ben noto che molti di coloro che si raccolgono in Piazza Libertà la sera sono persone, e dico persone, che sono in attesa di poter depositare la richiesta di asilo e protezione umanitaria in Questura che poi garantisce loro l’accoglienza. Ma i tempi della Questura sono lunghi per la mancanza di personale e a Trieste mancano strutture di accoglienza, e dunque costoro vivono in condizioni di degrado in attesa. Altri, tra coloro che si raccolgono in Piazza Libertà la sera, sono persone alle quali è stata accolta la richiesta di asilo e protezione, ma pochissimi sono i Comuni di questa Regione che hanno attivato dei
percorsi di integrazione SAI, e dunque vivono anch’esse in condizioni di degrado. Se si abbandonano le persone, di cui le Istituzioni potrebbero e dovrebbero farsi carico, mantenendole in condizioni indegne, è
inevitabile che succedono questi fatti gravi. Le migrazioni sono indispensabili al sistema economico di questa regione, dunque perché si fanno soffrire in modo così eticamente riprovevole questi potenziali lavoratori? Fino a quando le istituzioni a Trieste e in FVG continueranno ad abbandonare a loro stesse tante persone la situazione non potrà che peggiorare. Ed esprimiamo invece riconoscenza alle associazioni che grazie al loro volontariato testimoniano ancora solidarietà umana, invece di criminalizzarle.” Così si è espresso Furio Honsell, Consigliere regionale di Open Sinistra FVG.