Ora! Legge delega sul nucleare: cauto ottimismo, ma aspettiamo concretezza

“Il disegno di legge sul nucleare apre finalmente una nuova stagione, superando decenni di ostracismo ideologico, ma serve concretezza: le rinnovabili intermittenti da sole non bastano a garantire l’energia stabile e a basso costo di cui l’Italia ha bisogno” – dichiara Salvatore Coppola di ORA! FVG. “Per il Friuli Venezia Giulia è una questione vitale. Le nostre industrie energivore rischiano di chiudere e, paradossalmente, il nucleare lo abbiamo già alle porte con la centrale slovena di Krško: ne condividiamo l’impatto sul territorio senza goderne i benefici economici, occupazionali e di sicurezza energetica” precisa Salvatore Coppola – “Accogliamo la delega del Governo con favore, ma arriva a fine legislatura e punta tutto su piccoli reattori (SMR) non ancora disponibili, ignorando le tecnologie di terza generazione sicure e già pronte all’uso.” ORA! avanza quindi una duplice richiesta: “Il Governo acceleri sui decreti attuativi, sui cantieri e sul deposito unico nazionale, smettendo di prendere tempo. Alla Giunta Regionale chiediamo di non restare spettatrice: valorizzate la nostra filiera industriale, come la Mangiarotti di Monfalcone, e i nostri poli di ricerca,” conclude Coppola. “Candidiamo il FVG a polo nazionale per la componentistica nucleare: l’energia serve per lavorare oggi, non può restare solo una promessa sulla carta.”