Ordine fisioterapisti (Ofi Fvg): «La Regione valorizzi la fisioterapia di prossimità»

Melania Salina presidente di Ofi Fvg
L’Ordine dei Fisioterapisti del Friuli Venezia Giulia invita la Regione a rafforzare il ruolo della fisioterapia nella sanità territoriale, valorizzando le competenze già presenti nel Servizio sanitario e dando piena attuazione alla figura del fisioterapista di comunità, istituita dalla legge regionale 22 del 2019. «Crediamo sia arrivato il momento di compiere un passo avanti nell’organizzazione della sanità territoriale – afferma la presidente di Ofi Fvg Melania Salina – inserendo stabilmente il fisioterapista nelle équipe multiprofessionali delle Case della comunità, dell’assistenza domiciliare e delle cure primarie. Non servono nuove figure professionali, ma una migliore organizzazione delle competenze già esistenti, per garantire prevenzione, presa in carico precoce, continuità assistenziale e maggiore autonomia alle persone, soprattutto quelle più fragili».
Secondo l’Ordine, la riorganizzazione prevista dal Dm 77/2022 rappresenta un’opportunità per costruire un modello territoriale più efficace e vicino ai cittadini, nel quale il fisioterapista contribuisca pienamente alla gestione delle cronicità, alla prevenzione del declino funzionale e alla continuità tra ospedale e territorio. «Il Fvg dispone già degli strumenti normativi per farlo – prosegue Salina –. Per questo auspichiamo l’avvio di un confronto con la Regione affinché venga definito un modello organizzativo condiviso, costruito insieme ai professionisti, capace di valorizzare una risorsa già presente nel sistema sanitario. Come per esempio ha fatto la Toscana, che ha approvato specifici indirizzi organizzativi per la fisioterapia di prossimità, inserendola stabilmente nella rete delle cure territoriali».




