Palazzo Antonini (Ud), a confronto economisti di dieci Paesi da America, Asia ed Europa
La diffusione dell’intelligenza artificiale tramite le reti sociali, la localizzazione dei beni pubblici, le dinamiche del capitale, l’ambiente e la politica economica, la mobilità sociale. Sono alcuni dei temi che verranno affrontati all’Università di Udine il 25 (dalle 9) e 26 giugno (dalle 9.30), nel workshop annuale del centro studi “Central european program in economic theory” (Cepet) co-fondato dall’Ateneo friulano. I lavori si terranno nell’aula 2 di Palazzo Antonini a Udine (via Petracco 8, Udine). Parteciperanno economisti provenienti da Austria, Canada, Francia, Giappone, Italia, Kazakhstan, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti. Porteranno i saluti il rettore, Angelo Montanari, e il direttore del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche, Paolo Vidoni.
L’edizione di quest’anno è dedicata a Giulio Codognato, professore ordinario di Economia politica del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche e chercheur associé presso EconomiX, Cnrs – Centre national de la recherche scientifique e Université Paris Nanterre. Codognato è uno dei principali studiosi internazionali dell’equilibrio generale con concorrenza imperfetta e dei fondamenti teorici dell’oligopolio.
Nel corso del workshop verrà presentato il volume “Recent developments in general equilibrium, game theory, and social choice. A festschrift for Giulio Codognato”, a cura di F. Busetto, S. Ghosal, L. A. Julien e S. Tonin. Il libro è in corso di pubblicazione nella serie “Studies in economic theory” (Springer).
Il Cepet è un centro studi di teoria economica fondato nel 1999 dagli economisti Giulio Codognato e Nick Baigent, della London School of Economics. Si occupa, in particolare, della promozione della teoria economica in Europa, con particolare riferimento all’Europa centrale. Il presidente è Ludovic Julien dell’Universita Paris Nanterre.




