Parte la stagione venatoria, in realtà mai cessata, le raccomandazioni della vigilanza Federcaccia

In previsione dell’apertura della stagione venatoria fissata per domenica 15 settembre, il coordinatore regionale per il servizio di vigilanza Federcaccia regionale, Salvatore Salerno, ha predisposto e messo a punto un piano di controlli sul territorio per garantire il rispetto della normativa, lo svolgimento delle operazioni in totale sicurezza e la prevenzione e repressione dei possibili reati. In realtà ‘apertura del 15 settembre riguarda la generalità delle specie cacciabili, mentre quella ad alcune specie in realtà ha praticamente avuto continuità. Dalla giornata d’apertura, 30 agenti di Federcaccia in regione, di cui 15 in provincia di Udine, saranno pronti a vigilare sul rispetto delle norme in materia venatoria. Salerno ricorda in particolare l’obbligo di tenersi a distanza di almeno 100 metri da immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro, 50 metri da vie di comunicazione ferroviaria e da strade carrozzabili e 150 metri nel caso dello sparo in direzione delle stesse. Inoltre, l’attività venatoria non è consentita nelle oasi di protezione, nelle zone di ripopolamento e cattura e nelle foreste demaniali. Federcaccia è a disposizione con i propri agenti, che possono essere contattati al 331/3504109. «Una presenza di grande importanza – sottolinea il presidente regionale Paolo Viezze –, con persone adeguatamente qualificate e sempre aggiornate, oltre che dotate di automezzo di servizio ben identificabile». «Riceviamo frequentemente richieste di informazioni su caccia, ambiente e zoofilia – aggiunge Salerno –, quest’ultimo settore molto delicato. In primo piano, per noi, resta l’argomento sicurezza, a tutela di chi non esercita l’attività venatoria e dei cacciatori rispettosi della legge».

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