Pasolini, lezione speciale per 20 giovani che realizzeranno un web doc sui luoghi pasoliniani in Friuli

Ha sempre uno sguardo privilegiato sui giovani e sul loro interesse per Pasolini e per il mondo della scuola– che nel tempo non muta, anzi si rafforza – il Centro studi Pasolini di Casarsa, in particolare in questo momento, nel quale è ancora impedita la realizzazione di iniziative in presenza e si coglie l’occasione per portare avanti momenti di formazione e approfondimento. Sono stati infatti una ventina di studenti delle classi quarte e quinte delle scuole superiori di Pordenone e provincia (i licei “M. Grigoletti” e “Leopardi-Majorana” di Pordenone, l’ISIS “Mattiussi-Pertini” e l’IIS “F. Flora di Pordenone, il liceo artistico “E.Galvani” di Cordenons e il liceo “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento), i protagonisti di un incontro on-line organizzato dal Centro e inserito nel progetto “Vivere in tempi interessati”, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, un percorso di approfondimento storico-culturale alla scoperta del dopoguerra in Friuli Venezia Giulia attraverso l'analisi dei testi letterari e poetici realizzati da Pasolini nei primi anni della sua produzione letteraria. Un progetto che coinvolge Cinemazero, La cineteca del Friuli e Il Centro Studi e che sfocerà fra l’altro nell'elaborazione di un prodotto multimediale interattivo, ovvero un web –doc (per la realizzazione del quale i ragazzi sono accompagnati da diversi professionisti) che permetterà un percorso immersivo nei luoghi pasoliniani (così come oggi appaiono) per scoprire l’eredità culturale pasoliniana ancora oggi presente e per promuovere la conoscenza della ricchezza storica e culturale del territorio regionale. E’ stata, per i ragazzi, impegnati in prima persona in tutte le fasi progettuali, una vera e propria full immersion virtuale alla scoperta delle attività del Centro Studi di Casarsa e l’occasione per un excursus negli anni friulani di Pasolini, nel ricordo inoltre di molti luoghi cari al poeta. I giovani sono stati guidati dalla presidente del Centro Flavia Leonarduzzi e da due componenti del consiglio di amministrazione: Francesco Colussi (docente di Lettere al liceo Le Filandiere) e Antonio Danin (direttore della Biblioteca civica di Pordenone).