Pellegrino (Avs). Clima: Sì al commissario straordinario. La Giunta Fedriga superi l’apatia e applichi la legge Fvgreen

“La crisi climatica non è un’emergenza passeggera o una serie di sfortunati eventi meteo, ma una realtà strutturale che sta già impattando pesantemente sul nostro territorio. Davanti a una Giunta regionale che continua a comportarsi come l’orchestra del Titanic, negando le evidenze e bloccando ogni strategia lungimirante, la nomina di un Commissario straordinario per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici non è più rinviabile. Per questo motivo ho espresso il mio pieno e convinto sostegno alla Mozione n. 231 a prima firma del collega Massimo Moretuzzo e di tutta l’opposizione.”
Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, commentando l’atto di indirizzo volto a spingere l’esecutivo regionale verso il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo.
“Siamo di fronte a una paralisi amministrativa inaccettabile – incalza Pellegrino –. La legge ‘FVGreen’ rischia di rimanere una scatola vuota e, in tutti questi anni, la Regione non è stata in grado di approvare in modo efficace la Strategia e il Piano regionale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Nel frattempo si continuano a investire decine di milioni di euro in settori anacronistici, ignorando ad esempio la necessità di mappare i rifugi climatici e di proteggere la salute dei cittadini e la tenuta del nostro tessuto economico.
Il Commissario straordinario richiesto dalla mozione – spiega l’esponente di AVS – avrebbe il compito cruciale di accelerare e coordinare le politiche ambientali regionali, superando le frammentazioni e i veti ideologici della maggioranza. Non si tratta di creare nuove poltrone, ma di istituire una cabina di regia tecnica e autorevole capace di traghettare il Friuli Venezia Giulia verso la transizione ecologica ed energetica imposta dall’Europa.”
E conclude Pellegrino “Continuare a fare finta di nulla esporrà la nostra regione a costi economici e sociali devastanti, oltre che a inevitabili conseguenze legali per inazione climatica. La Giunta Fedriga si assuma le proprie responsabilità, accetti il confronto e approvi la mozione, in quanto il tempo delle scuse è scaduto, il pianeta e i cittadini del Friuli Venezia Giulia non possono più aspettare.”