Pellegrino (Avs). Dublinanti: l’immigrazione in Italia si trasforma in un clamoroso boomerang
“Il ritorno dei cosiddetti ‘dublinanti’ – i richiedenti asilo che i Paesi del Nord Europa come Germania, Austria, Svizzera, Svezia e Finlandia stanno ‘restituendo’ all’Italia – dimostra l’esito fallimentare della politica estera e migratoria dell’esecutivo. Dopo anni passati a sventolare il mito dei confini chiusi e a illudere i cittadini con la propaganda dei blocchi navali, la realtà del nuovo Patto europeo su migrazione e asilo presenta il conto.” Così in una nota la Consigliera Regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, che prosegue “Questa è la conseguenza della linea isolazionista narrataci da un esecutivo che in barba al diritto internazionale ha fatto promesse che oggi vengono puntualmente smentite. Per mesi – sottolinea l’esponente RossoVerde – ci è stato raccontato che l’Italia dettasse la linea in Europa. Oggi Berlino, Berna, Vienna e Helsinki pretendono legittimamente il rispetto delle regole di primo ingresso, rispedendo indietro centinaia di persone. Stiamo vivendo un preoccupante isolamento diplomatico, quando la pretesa di gestire i flussi con la forza muscolare e gli scontri di facciata, culminata nei cortocircuiti sulle regole di circolazione, ha lasciato il nostro Paese senza veri alleati nei tavoli che contano.
A questo punto – incalza Pellegrino – a pagare il prezzo di questa strategia ideologica sono le strutture e le comunità locali italiane, lasciate sole a gestire un sistema di accoglienza che torna a farsi carico dei trasferimenti secondari bloccati per anni. La verità è che la propaganda nazionalista non protegge i confini, ma isola l’Italia. Serviva una vera trattativa europea e solidale fin dal primo giorno.”
E conclude Pellegrino “Ci ritroviamo invece con un ritorno di fiamma che trasforma la tanto decantata ‘linea dura’ in un clamoroso e prevedibile boomerang.”




