Pellegrino (AVS). Infrastrutture: Destano preoccupazione le condizioni strutturali di alcuni ponti presenti sul territorio regionale

“In vista dell’assestamento di bilancio in discussione in Aula a fine mese, ho rivolto diverse domande all’Assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, focalizzando l’attenzione sugli interventi di prossima finanziabilità.” Così in una nota la Consigliera Regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della discussione in IV Commissione del DDL 93 ‘Assestamento del bilancio per gli anni 2026-2028’.
“Centrale, nel mio intervento, è stata la richiesta di chiarimenti sullo stato di salute e sul piano di sicurezza dei numerosi ponti che caratterizzano la nostra rete viaria regionale che non possono subire ritardi o incertezze. È fondamentale – precisa la Vice Presidente della Commissione Infrastrutture – conoscere nel dettaglio lo stato di salute e il piano di sicurezza dei numerosi ponti che caratterizzano le nostre arterie, con il dettaglio delle risorse stanziate per le varie province, poiché sono molti i ponti che devono essere messi in sicurezza.”
La Consigliera ha poi focalizzato l’attenzione su alcune criticità territoriali irrisolte da troppo tempo in particolare “Dalla direttrice che collega Colugna a Plaino, nei comuni di Tavagnacco e Pagnacco, si registrano problemi di realizzazione di una passerella ciclopedonale attesa da tempo e poi particolare preoccupazione ho manifestato per un’altra opera stradale sempre nel Comune di Tavagnacco. Si tratta di un ponte di una via che conduce al centro del comune, che supera la SS 13, e che presenta gravi dissesti da diverso tempo, inizialmente dovuti a un incidente che ha riportato danni, ma non ancora ripristinati dal momento che si sono evidenziati anche problemi strutturali che sono in capo alla Regione. I cittadini e i pendolari – prosegue l’esponente Rosso/Verde – hanno il diritto di sapere qual è lo stato di salute di queste infrastrutture e, soprattutto, se esiste un cronoprogramma chiaro e vincolante per la loro messa in sicurezza definitiva.”
E conclude Pellegrino “In ultimo ho posto all’assessora Amirante il paradosso che vivono le nostre Amministrazioni locali, che scontano una grave criticità di gestione, ovvero l’incapacità di trasformare i finanziamenti ottenuti in cantieri operativi. A causa della cronica carenza di personale qualificato, ingenti risorse economiche rimangono inutilizzate, lasciando il territorio impoverito nonostante la disponibilità di cassa.”