Pellegrino (AVS): Province: deve realizzarsi un vero decentramento operativo e un servizio per la popolazione tutta
“Siamo entrati nella fase operativa per il ripristino delle Province, o meglio degli Enti di Area Vasta così come indicato nella legge di modifica dello Statuto del Friuli Venezia Giulia, a dieci anni dalla loro soppressione, ed è in atto un confronto ricco di contributi provenienti soprattutto dalla società civile.”
Così in una nota la Consigliera Regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, a margine dell’incontro svoltosi a Gorizia dal titolo ‘Ex Province o nuovi Enti di Area vasta?’.
“Così come hanno riconosciuto i relatori, il prof. Fabbro ed il dottor Muzzati, siamo di fronte a una riforma cruciale, che non può ridursi a un semplice ripristino dello status quo. In passato, questi Enti erano stati svuotati delle proprie prerogative e poi cancellati da una norma prettamente regionale, che non aveva tenuto conto del vuoto amministrativo che si sarebbe generato.
Proprio per questo – prosegue l’esponente RossoVerde – il territorio e i suoi abitanti non possono subire un disegno politico calato dall’alto. È necessario un percorso partecipato e il più possibile bipartisan compresi coloro che quella riforma l’avevano voluta e attuata, capace di riunire attorno allo stesso tavolo sensibilità diverse. La semplice restaurazione sarebbe un errore. C’è la possibilità di creare un modello nuovo con una operatività efficace e che renda efficiente e attrattiva la nostra regione.
Competenze e funzioni che non possono prescindere dal coinvolgere nell’operatività dell’area vasta, come la pianificazione territoriale, la mobilità, le infrastrutture, l’ambiente, lo sviluppo, i servizi, la cultura, la protezione civile, e molto altro.”
E prosegue la Consigliera di Opposizione “Oggi, tuttavia, l’iter si scontra con l’incapacità del centrodestra regionale di trovare la quadra, frenato evidentemente dalla riluttanza di alcuni assessori a cedere deleghe pesanti. Un passo indietro da parte di tutti è indispensabile. Serve un modello moderno che superi la Riforma Delrio ripristinando l’elettività, non solo nella nostra regione ma in tutta Italia, così come abbiamo espresso come forza politica parlamentare, centralizzando le funzioni strategiche e liberando la Regione dai compiti amministrativi, per focalizzarla sulla vera attività legislativa. È fondamentale che la Regione FVG abbandoni la gestione amministrativa minuta, spesso legata alla distribuzione di fondi e prebende, per tornare a svolgere il suo ruolo primario di organo legislativo.”
E conclude Pellegrino “Una Regione, che aspira a essere più di una semplice ‘Provincia dell’Impero’, deve realizzare un decentramento operativo e a servizio della popolazione tutta, sia di coloro che vivono nella città sia di chi vive nel territorio, affidando loro gli strumenti per uno sviluppo non di facciata, ma sistemico.”




