Per i 50 anni dalla morte di Pasolini evento speciale 4 e 5 novembre alla Casa delle Musica di Cervignano (UD)

Il 2 novembre 2025 ricorre il cinquantesimo anniversario della tragica e brutale scomparsa di Pier Paolo Pasolini, una delle voci più potenti, inquiete e radicali del Novecento italiano. Scrittore e poeta raffinato, intellettuale lucidissimo, cineasta rivoluzionario e spesso scandaloso, ha rappresentato – e continua a rappresentare – una coscienza scomoda e irrinunciabile per il nostro tempo. Per l’associazione Teatro Pasolini, Euritmica dedica allo scrittore un evento speciale. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero

Giornalista e autrice d’inchiesta, Simona Zecchi, ha pubblicato Pasolini, massacro di un poeta (Ponte alle Grazie, 2015, uscito anche in Spagna e in Iran), La criminalità servente nel caso Moro (La nave di Teseo, 2018) e L’inchiesta spezzata di Pier Paolo Pasolini (Ponte alle Grazie, 2020).
Ha collaborato con l’emittente europea Euronews di Lione, con «il manifesto», «The Post Internazionale», la trasmissione Report. Scrive su «L’Espresso», «Il Fatto Quotidiano» e «Il Venerdì di Repubblica». Ha collaborato come autrice e producer al podcast Il banchiere di Dio (2025). Alcuni suoi lavori sono stati acquisiti in ambito investigativo.
Ha vinto il premio Marco Nozza 2016 per l’informazione critica e il giornalismo d’inchiesta, e il premio internazionale per il giornalismo d’inchiesta Javier Valdez 2019.

A Cervignano presenterà il suo ultimo libro “Pasolini: ordine eseguito” ovvero l’inchiesta definitiva sui responsabili e i moventi di uno dei più atroci crimini italiani, in dialogo con Alessandra Kersevan.

Elsa Martin – voce Stefano Battaglia – pianoforte. Progetto Lyra

Lyra è il nuovo progetto discografico dalla vocalist Elsa Martin e dal pianista Stefano Battaglia, un dialogo tra musica e poesia che prende forma fra brani originali con liriche tratte dalle poesie in friulano di Pasolini, e cjants, i canti popolari friulani, quella “luce candida e innocente” che lo stesso Pasolini riconosceva nella tradizione orale della sua terra madre.
Lyra si muove tra tradizione e invenzione, dando vita a nuove forme musicali frutto dell’incontro tra tradizione liederistica, musica popolare e contemporaneità. L’improvvisazione e la creazione estemporanea si intrecciano ai significati profondi dei testi poetici, mettendo in luce tanto la sensibilità interpretativa quanto la vocazione sperimentale e performativa dei due artisti, in sintonia con le nuove musiche.
Il nuovo progetto testimonia un sodalizio artistico che dura da dieci anni, nato dall’amore condiviso per la poesia e per la valorizzazione delle lingue “minori”, espressioni autentiche di una cultura custode di identità profonde. Un cammino in cui la figura di Pasolini è stata una presenza centrale, ispirando ricerca e suono, sin dalla loro prima pubblicazione, Sfueâi (2019).