Piazza XX Settembre, Confcommercio Fiva Udine: «Servono interventi concreti per sostenere gli ambulanti e rilanciare il mercato»

Migliorare le condizioni di lavoro degli ambulanti, complementare a quello delle attività del centro, e rendere il mercato di piazza XX Settembre ancora più attrattivo per cittadini e turisti. È l’obiettivo delle proposte avanzate da Confcommercio Fiva Udine, che invita l’amministrazione comunale ad aprire un confronto su alcune criticità che gli operatori affrontano quotidianamente. «Il mercato è un patrimonio della città e va valorizzato», afferma in premessa il presidente provinciale di Confcommercio Fiva, Cristiano Zabeo.

Tra i temi principali c’è quello della sosta dei mezzi di lavoro: «Per un ambulante il furgone è magazzino, deposito delle attrezzature e punto di riferimento in caso di maltempo. Chiediamo di consentire, dove possibile, il posizionamento dei mezzi dietro gli stalli, almeno per quelli fino a 35 quintali, oppure di individuare un’area dedicata nelle immediate vicinanze, come piazza Duomo».

La richiesta nasce anche dalle difficoltà delle numerose imprese individuali: «Chi lavora da solo è costretto ad allontanarsi durante montaggio e smontaggio per recuperare il mezzo, lasciando incustodita la merce. È una criticità che può essere superata con una migliore organizzazione degli spazi».

Confcommercio Fiva chiede inoltre una semplificazione delle procedure per gli operatori cosiddetti “spuntisti”, affinché i tempi di assegnazione degli stalli non riducano le ore effettive di vendita. E invita, pensando alla clientela, a valutare soluzioni che facilitino il trasporto degli acquisti più ingombranti: «Si potrebbe prevedere una finestra oraria per il carico e scarico o una deroga temporanea alla Ztl durante il mercato. Sarebbe un servizio utile senza compromettere la vivibilità del centro».

L’associazione sottolinea poi la necessità di investire nelle infrastrutture, incrementando le colonnine elettriche a servizio degli operatori anche attraverso bandi dedicati, e di rafforzare la promozione del mercato. «Servono una comunicazione costante, pannelli informativi con giorni e orari, una segnaletica che accompagni cittadini e turisti fino all’area mercatale e una promozione continua sui canali digitali – spiega Zabeo –. Il mercato non è solo un luogo di acquisto, ma un elemento identitario del centro storico». «Siamo disponibili a confrontarci con il Comune – conclude il capogruppo – perché crediamo che, con piccoli interventi organizzativi e infrastrutturali, il mercato di piazza XX Settembre possa diventare ancora più efficiente, attrattivo e competitivo, a beneficio degli operatori, dei residenti e dell’intera città. Fermo restando che siamo aperti a valutare l’eventuale spostamento in una piazza Venerio ristrutturata e trasformata opportunamente in un’area polifunzionale».