Presentata, nel Palazzo della Regione a Udine, la manifestazione: Ville Aperte in Fvg 1° Maggio 2026
La XIX edizione di VILLE APERTE a nord-est in Friuli Venezia Giulia vede l’apertura straordinaria e gratuita delle dimore storiche assieme alle CHIESETTE che punteggiano il territorio della regione come vigili angeli, protettori dei luoghi e degli abitanti, testimoni silenziose della forte spiritualità che ha da sempre animato le nostre comunità.
In apertura il nostro pensiero però non può non andare per un minuto alla grande alluvione che ha colpito la parte orientale del Friuli nell’autunno del 2025. Nella notte tra il 16 e il 17 novembre scorso, intere aree delle province di Udine e di Gorizia, in particolare l’area di Cormons (Gorizia), Romans d’Isonzo e Corno di Rosazzo sono state sommerse da frane ed esondazioni dei fiumi Judrio e Torre, saliti a 3 mt e mezzo, e dei torrenti Versa e Corno. A Brazzano di Cormons (Gorizia), una violenta frana di fango ha travolto e raso al suolo alcune abitazioni, provocando danni ingenti, enormi disagi per i residenti e due vittime: Quirin Kuhnert, 32 anni, e Guerrina Skocai, 83 anni. L’evento è stato causato da piogge eccezionali, con circa 300 mm di pioggia concentrati nel triangolo tra Dolegnano, Corno di Rosazzo e Cormons in poche ore che hanno richiesto oltre 300 interventi dei vigili del fuoco e hanno provocato lo sfollamento di oltre 400 persone nelle aree colpite.
A causa del maltempo, in quelle ore, finì sott’acqua anche il santuario della Madonna d’Aiuto a Corno di Rosazzo per l’esondazione del vicino torrente Corno. La chiesa, punto di riferimento per il culto mariano nella zona, recentemente restaurata e riportata all’antico splendore, era stata anche uno dei luoghi più visitati in una delle ultime edizioni di Ville Aperte.
Le acque del Corno l’hanno circondata e hanno anche sommerso l’interno dell’edificio.
La storia secolare del Santuario ci riporta al momento attuale, dato che un primo edificio mariano fu costruito nel 1655 sulla sponda sinistra del torrente Corno nel punto in cui, secondo la tradizione fu trovata una statua della Beata Vergine, trasportata dalla corrente in piena a seguito di un’altra inondazione.
Questo territorio ha subito nei secoli numerosi eventi distruttivi naturali o a causa dell’uomo, inondazioni, terremoti, invasioni, carestie e pestilenze, ma contro i quali si è sempre ricorsi alla protezione della Vergine. Anche a seguito dell’epidemia di colera del 1836, la popolazione fu risparmiata e questo tempio fu successivamente ampliato con le stesse caratteristiche: una costruzione neoclassica con un elegante colonnato di coronamento.
Con questo spirito di fortezza e di rinascita apriamo la nuova stagione di ville aperte a nord est, tornata alla sua tradizione del 1 maggio per raccontare attraverso gli edifici le storie degli uomini che li edificarono che li abitarono che li amarono, con grande dedizione e fiducia nella vita e nel futuro.
Questa edizione è stata fortemente voluta da sei importanti comuni del nostro Friuli Orientale: Manzano, capofila del progetto, Buttrio, Corno di Rosazzo, Pavia di Udine, Pradamano e San Giovanni al Natisone in quanto ha grande significato per la nostra regione dove si coniugano storia e arte e paesaggio con un tessuto produttivo vivo e dinamico e il tutto grazie alla sinergia di una rete territoriale di soggetti pubblici e privati che si impegnano a promuovere le potenzialità del nostro territorio.
Le dimore storiche che accolgono il visitatore con testimonianze artistiche di pregio, collezioni, ritratti di famiglia, rivelano storie di antiche casate, di proprietari intraprendenti e laboriosi, di patrimoni a disposizione della comunità per la crescita culturale collettiva. Circondate dal verde rigoglioso di parchi e giardini offrono al visitatore passeggiate ristoratrici fra reperti archeologici, statue incantevoli e piante centenarie, nella stagione in cui la natura riprende il suo vitale sviluppo con la lussureggiante fioritura e il folto fogliame.
Un percorso alla scoperta del territorio non può escludere le sue chiese e chiesette, luoghi di fede e spiritualità di suggestiva e sorprendente atmosfera che le nostre comunità hanno eretto, curato e ricostruito nel corso dei secoli con estrema resilienza. Esse sono sempre il luogo per eccellenza di comunione intima, a volte decorate con semplici affreschi di ingenua e schietta devozione, come la chiesetta di Santo Stefano Protomartire a Buttrio, oppure progettate con ardite soluzioni architettoniche come la chiesa di Sant’Andrat del Judrio, che nell’ideazione richiama l’Antico Testamento con l’idea biblica della tenda.
Anche il ricco e vario apparato di opere su tela, affreschi e sculture che chiese e dimore conservano è un evocativo percorso di conoscenza e approfondimento dell’evoluzione dello stile e del gusto.
In particolare si percorrono le tracce degli artisti che negli ultimi secoli, tra ‘800 e ‘900, hanno creato rappresentazioni visionarie con soggetti storici, religiosi e mitologici, nella ritrattistica come nelle opere sacre con risultati spesso straordinari e audaci quali Giuseppe Malignani, Ippolito Caffi, Natale Schiavoni, Enrico Ursella, Giuseppe Barazzutti, Arrigo Poz.
Tra le novità dei questa edizione di Ville Aperte si potrà visitare la Casa-Studio di Arrigo Poz a Risano di Pavia di Udine, dove il maestro creava e dove ancora si respira la sua anima perfetta.
Un’altra esordiente di questa edizione è la chiesa di San Giovanni Battista a San Giovanni al Natisone, dove si potrà ammirare alcune delle molteplici opere del Maestro Poz dedicate all’arte sacra come le vetrate artistiche e la XV Stazione della via Crucis.
I dodici gioielli d’arte e storia che aprono gratuitamente i loro battenti al pubblico venerdì 1 Maggio, sono:
MANZANO
Villa Romano, via S. Tommaso, 8, Case di Manzano
Chiesa dei Santi Giovanni Battista e Nicolò Vescovo, via Vittorio Veneto, 7, Oleis di Manzano
BUTTRIO
Villa di Toppo Florio, via Morpurgo, 6, Buttrio
Chiesa di Santo Stefano Protomartire, via Tomasoni, 3, Buttrio
CORNO DI ROSAZZO
Villa Nachini Cabassi, piazza XXVII Maggio, 17, Corno di Rosazzo
Chiesa di Sant’Andrat del Judrio, via Zorutti, 10, Corno di Rosazzo
PAVIA DI UDINE
Villa Agricola Pighin, via SS. Trinità, 1, Risano di Pavia di Udine
Casa Poz, via Lumignacco, 40, Risano di Pavia di Udine
PRADAMANO
Villa Giacomelli, via Roma, 47, Pradamano
Villa Merlo Dragoni, via della Libertà, 37, Lovaria di Pradamano
SAN GIOVANNI AL NATISONE
Villa de Brandis, via Roma, 117, San Giovanni al Natisone
Chiesa di S. Giovanni Battista, via Roma, 148, San Giovanni al Natisone
Orari di apertura al pubblico:
Dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00
L’accesso ai siti è permesso solo accompagnati dalle nostre guide.
Le visite guidate si svolgeranno ogni ora, sono gratuite e a cura di Itineraria.
Si ringraziano le istituzioni pubbliche e private che partecipano all’edizione di Ville Aperte 2026.
Un grazie particolare va ai parroci, ai proprietari e ai volontari per la loro totale disponibilità e generosa dedizione.




