Produzione di molluschi bivalvi in Fvg: il futuro del settore al centro di un convegno

Dare impulso al settore della produzione di molluschi bivalvi in Friuli Venezia Giulia mantenendo alto e costante il livello di controllo sia della sicurezza dei prodotti sia delle condizioni ambientali che possono incidere su quantità e qualità del prodotto. Sarà questo il filo rosso che legherà gli interventi del convegno “Valutazione delle risorse, incidenza delle variazioni ambientali e sicurezza alimentare nelle produzioni di molluschi bivalvi” in programma giovedì 14 febbraio, alle 14.30, nella sala meeting di Pordenone Fiere in occasione della terza edizione di Aquafarm, la mostra-convegno internazionale dedicata alle tecnologie, ai prodotti e alle buone pratiche della produzione sostenibile di cibo dall’acqua. Il convegno è ideato nell’ambito della misura “sicurezza alimentare molluschi bivalvi” del piano di azione del Flag (Fisheries local action group) del Gac FVG (Gruppo di azione costiere) del programma del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp) attraverso il Centro tecnico informativo (Cti), che ne è il soggetto attuatore.

“Metteremo attorno a un tavolo – racconta Roberto Sesso responsabile dell’Ats, che aprirà i lavori – i principali soggetti, pubblici e privati, che operano nel settore al fine di individuare le azioni necessarie e le priorità per valorizzare un comparto strategico sia sotto il profilo della qualità e della sicurezza sia sotto quello economico e commerciale. Il Friuli Venezia Giulia ha dimostrato di essere all’avanguardia in termini di attuazione di sinergie fra i diversi operatori del settore; un patrimonio di competenze e procedure che deve essere salvaguardato e implementato”.

Da circa un anno è infatti operativo, in regione, il “Prodotto ittico sicuro”, un protocollo che consente di integrare e perfezionare le relazioni fra le autorità di controllo pubblico in materia di sicurezza alimentare, igiene della nutrizione e polizia veterinaria, e gli operatori del settore alimentare al fine di coordinare e implementare la gestione del rischio microbiologico e tossicologico a tutela degli interessi sia dei consumatori che dei produttori stessi.

A esporre alcuni dei dati raccolti dal Cti saranno Aurelio Zentilin e Walter de Walderstein mentre Alessandro Acquaviva dell’Arpa Fvg illustrerà le condizioni chimico-fisiche nel Golfo di Trieste a sostegno delle produzioni primarie. Interverranno anche Paola Del Negro dell’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale, Licia Ravarotto dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie e Manlio Palei, del Servizio sanità pubblica veterinaria della Regione Fvg.

Spazio infine al dibattito cui prenderanno parte l’Assessore regionale all’Ambiente e energia Fabio Scoccimarro, che illustrerà le azioni di tutela delle acque per la produzione di molluschi bivalvi, e l’assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier che parlerà dell’incidenza del settore ittico nell’economia regionale.

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