“Quousque tandem, abutere patientia nostra?” Ma forse per un politico aquileiese come Zorino non vale la pena scomodare Cicerone

Se in questi giorni vi recate ad Aquileia o passate nelle vicinanze, magari per una passeggiata fuori stagione a Grado, non preoccupatevi se sentite un insopportabile stridio. Non sono atterrati gli alieni, si tratta solo delle unghie di qualcuno che si arrampica sugli specchi. Ironia a parte, il sindaco Emanuele Zorino, al centro in queste ore di polemiche relative al suo titolo di studio fantasma, ha scelto di proseguire nella sia linea “negazionista”. Non parliamo della pandemia ovviamente, ma del suo pervicace tentativo di non dare soddisfazione alla giusta richiesta che gli arriva dai consiglieri comunali. Una risposta semplice, semplice, alle domande, signor sindaco lei è laureato? In cosa e dove? Invece di rispondere, il primo cittadino sembra utilizzare uno strano concetto di privacy, un sono affari miei, che lascia basiti, anche perchè in realtà lui, nel tempo, ha sempre detto e scritto di essere laureato in architettura. Chissà, forse il suo è un diploma di laurea scritto con l’inchiostro “simpatico”, un inchiostro invisibile e che solo lui vede, ma dato che, millantare un titolo, soprattutto se a farlo è un pubblico ufficiale, è moralmente ed eticamente sbagliato, sarebbe bene che il sindaco chiedesse scusa e magari prendesse la porta. Ma invece lui, che evidentemente è offeso per i sospetti, ritenendosi al di sopra di tale piccolezze, anziché rispondere all’interrogazione cavilla su fatto “procedurale” perchè  l’interrogazione dell’opposizione non avrebbe “carattere d’urgenza”, come se fosse ininfluente sapere o meno se il sindaco ha raccontato una balla ai concittadini, agli elettori e ai consiglieri comunali tutti. Spiega comunque Zonino nella sua risposta arrivata per iscritto ai consiglieri  ieri, che: “Con l’interrogazione in parola vengono richieste informazioni personali al sindaco circa data e luogo di conseguimento del diploma di laurea che non riguardano l’attività dell’amministrazione e che non sono soggette ad alcun sindacato ispettivo tuttavia, ai fini di una leale collaborazione istituzionale la stessa è stata comunque inserita nell’ordine del giorno dell’odierno consiglio comunale”. A quel punto per “ leale collaborazione istituzionale” ci si sarebbe aspettati che il primo cittadino desse comunque, magari solo verbalmente, l’informazione relativa al suo presunto percorso di laurea ed invece, avvalorando pesantemente il dubbio che tale laurea non esista, insiste: “Entrando nel merito, sentita per le vie brevi anche la direzione regionale Autonomie Locali nella persona della dott.ssa Di Martino Direttore del servizio Elettorale e Autonomie Locali, si rileva che né il D.lgs. 33/2013 né altre norme prevedono un formato e/o un contenuto minimo obbligatorio per un curriculum vitae, il D.lgs. 33/2013 impone soltanto la pubblicazione del curriculum senza fissarne i contenuti minimi. Il D.lgs. 267 del 2000 non richiede un titolo di studio particolare o una votazione minima per poter essere eletto sindaco di un comune, pertanto il sottoscritto avendo adempiuto compiutamente alle citate norme non intende integrare il curriculum già pubblicato sul sito amministrazione trasparente”. Talmente trasparente che nulla traspare. Insomma niente informazione secondo lui non dovuta, Ora, dato che da una persona colta e asseritamente forse laureata, ci si aspetterebbe la comprensione del fatto che il problema non è “l’aggiornamento del Curriculum” ma più banalmente l’informazione sulla sua laurea fantasma e soprattutto il fatto che ammetta di aver millantato un titolo non suo. Perchè proseguire nel diniego se non vi è nulla da nascondere? Il quesito non solo è legittimo ma dovuto come dovuta dovrebbe essere la risposta. Ed invece l’ineffabile Zonino persevera tanto, pare, da aver provocato con il suo comportamento spregiudicato, le dimissioni del vicesindaco Nicola Vazzoler perfino da consigliere comunale, altro colpo di scena nell’ultimo consiglio. Le dimissioni, sembra proprio siano legate alla questione laurea in architettura, dato fra l’altro che Vazzoler la laurea in architettura l’ha per davvero.

INTERROGAZIONE TITOLO DI STUDIO SINDACO (1)

risposta interrogazione titolo di studio prot 11043 dd 27.12.2021

 

Laurea fantasma del sindaco di Aquileia o inspiegabile reticenza nel dire dove si è laureato? Scadente in ogni caso la risposta “architettata”