Radici, memoria e canto: a Trasaghis un appuntamento speciale per riscoprire l’anima della valle del lago

Venier e Scuntaro in concerto
Un viaggio affascinante tra i luoghi, i volti e le voci di un territorio ricco di storia. Sabato 26 settembre 2026, alle ore 20.30, la sala consiliare di Trasaghis aprirà le sue porte per una serata di straordinario valore culturale, promossa dal Comune e dall’Ecomuseo Val del Lago, con la collaborazione del Centro di Documentazione di Trasaghis.
Al centro dell’incontro vi sarà la presentazione del Quaderno dell’Ecomuseo n. 10, intitolato “Di una banda las culinas, di chê âta il plan dal lâc. Luoghi e persone della Valle del Lago nelle villotte e nei canti popolari”, curato da Pieri Stefanutti.
La presentazione si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Trasaghis, Stefania Pisu, e del Presidente dell’Ecomuseo, Ivo Del Negro, per poi lasciare spazio al racconto di Stefanutti e alle armonie di Scuntaro e Venier.
Il volume rappresenta un’immersione profonda nella memoria orale e musicale dei comuni di Bordano, Cavazzo e Trasaghis. Nel corso della serata, lo stesso autore guiderà il pubblico alla scoperta di un meticoloso percorso di ricerca, che parte dai pionieri ottocenteschi della raccolta folklorica – come Gortani e Ostermann – e attraversa i primi del Novecento con Silvio Angeli e poi Claudio Noliani, fino a svelare preziosi materiali inediti di canti e villotte nati proprio nella Valle del Lago. Non una semplice pubblicazione accademica, dunque, ma un vero e proprio atto d’amore per l’identità comunitaria e un ponte teso verso le nuove generazioni.

Sullo sfondo il puint di Braulins _CdC
A rendere l’evento imperdibile sarà la contestuale e profonda proposta musicale curata da Marisa Scuntaro, storica voce folk friulana, e da Giulio Venier, violinista e polistrumentista. Attivi sin dalla fine degli anni Settanta nel recupero delle radici musicali di Friuli, Carnia e Val Resia, i due artisti daranno vita a un itinerario sonoro unico nel suo genere. Nell’eseguire i brani più significativi della tradizione locale, la loro performance si intreccerà suggestivamente con l’ascolto di frammenti tratti da registrazioni originali d’epoca, fondendo la ricerca etnomusicologica con la vibrante emozione del “dal vivo”.
Un’occasione preziosa per riannodare i fili del passato attraverso la poesia delle villotte e la forza della musica. La cittadinanza è calorosamente invitata a partecipare. L’ingresso è libero e, per suggellare il valore della serata, a tutti i presenti verrà donata una copia del libro, fino ad esaurimento scorte.




