Raduno Eurojam 2027 in Carnia, Honsell (Open): bene l’accoglienza di migliaia di scout, ma la regione garantisca prima i medici di base ai residenti

Eurojam 2027 riunirà fino a 8000 scout e guide. Per dieci giorni, gruppi provenienti da tutta Europa e non solo si accamperanno e pregheranno insieme. È così che si costruisce la pace, un falò alla volta. Così nella presentazione dell’evento. Ovviamente un numero così  elevato di persone pone problemi logistici non indifferenti ma mette in luce anche qualche problema. Lo rileva in una nota il consigliere regionale di Open Fvg Furio Honsell:  «Accogliamo con favore la notizia che la Carnia ospiterà l’Eurojam 2027, un evento internazionale che porterà 10.000 scout ad Ampezzo e Socchieve, che vedrà la Protezione civile e il sistema sanitario regionale pronti a supportare l’accoglienza. Tuttavia bisogna constatare che la Regione mette in campo risorse e piani straordinari per garantire l’assistenza sanitaria a migliaia di ospiti per dieci giorni, mentre da mesi i cittadini residenti in Carnia subiscono una drammatica carenza di assistenza medica territoriale. Ricordiamo che l’ultimo bando di giugno per la copertura di 13 medici di medicina generale nel distretto di Tolmezzo è andato completamente deserto, lasciando interi Comuni montani privi del medico di famiglia. Come Open Sinistra FVG abbiamo già presentato diverse interrogazioni sul tema, l’ultima lo scorso 10 giugno. Chiediamo alla Giunta e all’Assessore Riccardi lo stesso impegno profuso per i grandi eventi: servono misure straordinarie e incentivi mirati per fermare la desertificazione sanitaria della montagna e garantire il diritto fondamentale alla salute dei cittadini della Carnia». Così si è espresso Furio Honsell, Consigliere regionale di Open SinistraFVG.