Regione: Shaurli, Governo gialloverde boccia Fedriga

“Si è ben visto in questi giorni, con il tentativo di rimettere i vitalizi, che il centrodestra regionale non riesce a scrivere una norma che stia in piedi: a Roma lo ha scoperto anche il Governo gialloverde, in teoria amico, che adesso chiede a Fedriga di correggere gli strafalcioni”. Lo afferma il segretario Pd Fvg Cristiano Shaurli, commentando le notizie relative alle osservazioni, trasmesse dall'Ufficio legislativo del Ministero del Lavoro al Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in merito ad alcune norme della L.R 20/2019, laddove si garantiscono aiuti alle imprese che assumono lavoratori residenti in Regione da almeno cinque anni e si spostano risorse dall’accoglienza diffusa ai rimpatri per gli immigrati irregolari.
Per il segretario dem “come da schema nazionale la Lega ormai attacca tutti a partire dagli alleati 5Stelle. E infatti Fedriga sta già facendo partire la solita tirata contro buonisti, immigrati, l'immancabile Soros e vediamo se arrivano anche le scie chimiche”.
“Purtroppo a Roma qualcuno un po’ più sveglio – aggiunge Shaurli - ha spiegato loro che così si discrimina l’ingegnere lombardo o si mette in difficoltà il veneto che lavora a Brugnera, non gli immigrati irregolari che non hanno contratti di lavoro. Glielo aveva detto il Pd, lo avevano detto i sindacati, e oggi glielo dice anche il Governo a guida leghista: complimenti. Figura barbina doppiata dallo spostamento delle risorse sui rimpatri, che in tutte le lingue noi avevamo ripetuto che è competenza dello Stato e denunciato come propaganda a spese dei cittadini della Regione”.
“Ormai nemmeno il governo gialloverde si beve la totale incapacità di questa maggioranza regionale ma – conclude Shaurli - forse Fedriga così ha trovato qualcosa da fare in agosto: correggere le cavolate normative che lui e la sua maggioranza hanno seminato lungo tutto un anno”.