Rimozione del Comandante della polizia locale di Udine: arrivano le spiegazioni “vuote” del sindaco De Toni
Brutta vicenda a Udine quella che ha visto esautorato, per mancato superamento del periodo di prova, il comandante della Polizia Locale Paolo Carestiato. Carestiato aveva ottenuto l’incarico cinque mesi fa, a seguito di concorso, dopo essere stato comandante a San Donà di Piave. Dal punto di vista strettamente amministrativa la decisione potrebbe essere ineccepibile, dato che era previsto nel bando il periodo di prova e la possibilità tecnica, ma diciamo inusuale, di un licenziamento. Ma ancora più inusuale è stato il silenzio per giorni di palazzo D’Aronco. Un errore di scarsa trasparenza che avrà delle motivazioni, ma che di certo non si può esaurire fra no comment e generiche “divergenze interne”. La novità di oggi è la nota del Sindaco di Udine Alberto Felice De Toni (che riportiamo integralmente) che non dice assolutamente nulla, trincerandosi, con la favoletta del rispetto della privacy a tutela del Comandante e che lascia aperte le ormai molte interpretazioni sull’accaduto e soprattutto rischia di rafforzare il giudizio, non sempre positivo, sulla figura del sindaco sul quale il centrosinistra non solo ha puntato per la guida della “capitale del Friuli”, ma che si vociferava essere soggetto per future sfide.
Questa la nota del Sindaco:
“In merito alla posizione del Comandante della Polizia Locale, Paolo Carestiato, si informa che il periodo di prova previsto dal contratto, come già annunciato, non è stato superato.
Come stabilito dalle norme contrattuali vigenti, il periodo di prova consente, trascorsi i primi tre mesi, a una delle parti di recedere dal rapporto. Il Comune ha quindi motivatamente esercitato il suo diritto di recesso del rapporto di lavoro. In questo quadro, la decisione assunta è il risultato di una valutazione condivisa, ponderata e approfondita da parte di tutti gli organi preposti alla scelta e alla verifica dell’incarico.
Non si ritiene opportuno entrare nel merito delle osservazioni formulate, nel rispetto della privacy e della tutela personale del Comandante.
Si precisa che tale scelta è stata adottata senza alcun pregiudizio per la sicurezza dei cittadini né per la corretta gestione del Comando di Polizia Locale. In questa fase, che l’amministrazione ha intenzione di rendere più veloce possibile, la responsabilità operativa è affidata al vice comandante Di Matteo, mentre per la parte amministrativa il riferimento è il Segretario Generale Francesca Finco.
L’Amministrazione comunale è già al lavoro, con attenzione e tempestività, per garantire la continuità del servizio e individuare in tempi brevi la soluzione più idonea per l’affidamento del Comando della Polizia Locale”.




