Risponde il M5S al Pd sulle minoranze: “Polemica assurda, è la legge elettorale PD senza garanzie per le minoranze”

"È imbarazzante l’atteggiamento del Pd che oggi ci attacca dicendo che intacchiamo l’autonomia della nostra Regione non garantendo un seggio alle minoranze. L’unica cosa che dimostrano di voler tutelare è la poltrona su cui siedono: l’utilizzo della difesa delle minoranze appare del tutto strumentale perché, con la legge elettorale a firma PD, sono stati proprio loro quelli che, nonostante tutti gli attacchi ricevuti sul tema, hanno dimostrato quanto fossero interessati al territorio che fingono di voler tutelare”. Lo dichiara in una nota la deputata M5S del FVG alla Camera.
“Hanno forse perso la memoria? – prosegue De Carlo - Ricordiamo alla Serracchiani che le minoranze non a caso bocciarono da subito il sistema elettorale approvato dal governo Renzi, poi corretto dalla Consulta”.
"L'emendamento a firma Serracchiani, che richiede di lasciare inalterato a 7, di cui uno alle minoranze, il numero dei seggi per i senatori eleggibili in Friuli Venezia Giulia, se accolto, penalizzerebbe le altre regioni determinando una sovra rappresentanza del tutto sproporzionata”, conclude Sabrina De Carlo del Movimento 5 Stelle Camera, a cui segue il commento del collega, portavoce a Montecitorio, Luca Sut: “Sorprende ascoltare certe dichiarazioni da parte di una deputata dell’opposizione, seduta tra i banchi di un partito che quando era in maggioranza propose niente meno che l’abolizione del Senato. Pensiamo piuttosto a proseguire sul percorso di risparmio per le casse pubbliche già intrapreso con decisione dal M5S e che, con questo provvedimento, lascerà ai cittadini ben 500 milioni di euro per ogni Legislatura. Chi non è d’accordo - conclude Sut - non colga futili pretesti per ostacolare un cambiamento che non si fermerà, nonostante le resistenze del Pd.