Rizzani de Eccher. Capozzi (M5S): Cantieri in bilico, Regione tuteli lavoratori e indotto
“Prendo atto dell’attenzione che la Regione Friuli Venezia Giulia sta dedicando alla vicenda di grande rilievo economico e occupazionale legata alla crisi del gruppo Rizzani de Eccher. Al tempo stesso, inoltre, rilevo anche l’avviamento delle interlocuzioni finalizzate al monitoraggio di tali problematiche in continua evoluzione e degli effetti sui cantieri in corso. Rimane ancora forte, tuttavia, la preoccupazione per le possibili ricadute sui lavoratori, sull’indotto e sulla continuità delle opere pubbliche strategiche, a partire dal cantiere dell’ospedale di Cattinara a Trieste”.
Lo evidenzia, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), alla luce della risposta ricevuta questa mattina dall’Esecutivo Fvg durante i lavori della II Commissione alla sua interrogazione incentrata sui cantieri pubblici a rischio a causa delle difficoltà emerse tra gli appaltatori.
“È fondamentale che la Regione Fvg – aggiunge l’esponente pentastellata – continui a mantenere alta l’attenzione, garantendo il massimo coordinamento con i soggetti coinvolti”.
“La nostra istanza affrontava le problematiche legate a una situazione di crisi che si ripercuote su tanti lavoratori che, nella nostra regione, ammontano a circa 270 e sul completamento di importanti cantieri strategici ancora in corso. L’Iro – precisa Capozzi – ricostruiva il percorso di ristrutturazione finanziaria avviato dal gruppo, evidenziando però le persistenti criticità emerse nonostante gli accordi con i creditori, l’intervento di nuovi soggetti finanziari e le misure di protezione richieste ai tribunali. Veniva inoltre richiamato il coinvolgimento di società partecipate regionali, come Friulia, nonché rimarcata anche la situazione di svariati cantieri pubblici che rischiano rallentamenti o addirittura blocchi, tra i quali proprio quello di Trieste”.
“L’obiettivo dell’interrogazione era perciò quello di comprendere quali iniziative la Regione abbia intrapreso. Ora è necessario monitorare la situazione – sottolinea, infine, la rappresentante del M5S – per tutelare i livelli occupazionali e garantire la continuità delle opere pubbliche strategiche”.




