Sanità: Conti (Pd), fermare destra che spinge verso privati

“Vogliamo fermare questo scivolamento netto dalle conquiste dell’assistenza sanitaria universale, voluto dalla destra che spinge per la privatizzazione della sanità. Avviene anche in questa Regione con la giunta Fedriga, che fa bilanci miliardari sulla salute e vorrebbe che le persone vadano a pagare per servizi che sono un diritto”. Lo ha detto oggi a Trieste la candidata alla Camera Caterina Conti, durante un incontro pubblico dedicato alle priorità programmatiche del Pd. “Il tema della sanità emerge sempre – ha spiegato la candidata - perché le persone si sentono sole, le liste d’attesa preoccupano tutti, le visite di controllo sono posticipate o si fanno in privato. Vediamo continuamente i problemi della continuità assistenziale, della presa in carico delle fragilità, del rafforzamento dell’assistenza ospedaliera, i pronto soccorso congestionati e la sensazione di abbandono dei professionisti da parte delle istituzioni regionali. Per questo la sanità è un pilastro del nostro programma”. “Il Pd è stato lungamente attaccato negli scorsi anni – ha ricordato Conti - per la riforma sanitaria della presidente Serracchiani però abbiamo visto che in 4 anni e mezzo non è stato fatto niente per invertire questa rotta. Quindi due sono le alternative: o quella riforma non era così sbagliata oppure loro non sono stati capaci di proporre un’altra idea rispetto a quella per cui ci hanno massacrato. E in più dicono che tutto va bene”. Conti ha anche confermato “l’importanza dell’Università e degli istituti di ricerca per il sistema salute e il suo impegno a stabilizzare i ricercatori degli Irccs come il Burlo e Cro Aviano”.