Sanità regionale, Honsell (Open): San Vito perde servizi e centralità, così si indeboliscono comunità e territori

“Le scelte strategiche in materia di sanità di Fedriga-Riccardi, non faranno scomparire San Vito dalle carte geografiche, ma certamente ne
faranno parlare molto meno. Non solo dal 2024, da quando è stato chiuso il Punto nascita, non ci saranno più bambini sulla cui carta d’identità, come luogo di nascita, figurerà San Vito, ma anche il prestigio di quello che fu uno storico centro per i disturbi alimentari in Regione, a causa del suo trasferimento a Roveredo, sarà solo un ricordo. Perché Fedriga-Riccardi non tengono conto del fatto che le comunità sono “sane” anche quando crescono con continuità sulla loro storia? Il dòmino di trasferimenti di strutture di tipo sanitario nel pordenonese attuato da questo binomio fa capire che la loro visione non è quella di un servizio che mette al centro le persone, ma è quella di un gioco di scambi, che mette al centro le strutture. Inoltre, la preoccupante crescita dei disturbi del comportamento alimentare, non dovrebbe essere affrontata in modo aziendalistico in termini di efficientamento, ma potenziata. La loro visione politica, basata sull’individualismo, e la propaganda, non riconosce il valore dei luoghi e delle reti comunità solidali che in essi si creano. Spostare persone e servizi, come la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità da tempo segnala, riduce la salute pubblica e pertanto non andrebbe mai fatto, proprio perché distrugge reti sociali esistenti.” Così si è espresso Furio Honsell, Consigliere regionale di Open Sinistra FVG.