Sanità: Spitaleri (Pd), scandaloso atto aziendale AsuFc secretato: “Informato solo Riccardi, medici e territori non coinvolti”

“Finalmente sappiamo che il direttore generale Caporale aveva redatto la bozza del nuovo Atto aziendale e l’aveva mandata riservatamente all’assessore Riccardi senza coinvolgere nessuno, come richiedevano norme di legge e contrattuali. Perché tutto deve essere nascosto al dibattito e al confronto. Uno scandalo e un vero danno per la sanità locale e regionale questa modalità di governo, a prescindere da ogni analisi sulle scelte concrete, su cui è impossibile intervenire a documento secretato”. Lo afferma Salvatore Spitaleri, esponente del Pd, valutando quanto emerso in merito all’Atto aziendale dell’Azienda sanitaria universitaria del Friuli centrale.
“L’Atto aziendale di AsuFc doveva essere oggetto di confronto ampio – spiega Spitaleri - perché richiede scelte condivise sul futuro rapporto tra l’ospedale di Udine e quelli territoriali, con le strutture di Gemona e Cividale. Si doveva disegnare una nuova sanità territoriale, le Case di comunità volute dal PNRR, istituire un nuovo rapporto con i medici di medicina generale e i pediatri, valorizzare le professioni sanitarie: la prima percezione è di leggere un compitino che non risolve le criticità”.
Per l’esponente dem “avevano ragione le organizzazioni sindacali dei medici e dei professionisti sanitari a lamentare l’assoluta mancata di coinvolgimenti ed interlocuzioni. Quando l’opposizione chiedeva trasparenza nelle scelte e nei programmi è stata zittita, ma ora – conclude Spitaleri - qualcuno deve chiedere scusa e farsi da parte”.