Scuola: Shaurli, la Regione deve presidiare a Roma aree d’interesse. “Contrapposizione a priori con Governo è nociva”

“Stupisce l’irritazione dell’assessore Rosolen per il ritorno di Daniela Beltrame alla guida dell’Ufficio scolastico regionale visto che da settimane si sapeva fosse nella ‘short list’ dei candidati, considerato che è una dirigente con sicura conoscenza del territorio e dunque nessuno può ascrivere questa nomina allo spoiling system politico”. Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, replicando all’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen, secondo la quale le modalità della nomina “infrangono qualsiasi protocollo istituzionale”.

“Sta alla Regione e agli assessori competenti – spiega Shaurli - presidiare a Roma le aree d’interesse come la scuola, mantenendo un dialogo continuo e costruttivo con il Governo: la contrapposizione a priori non serve e anzi è nociva per la stessa regione. Sparare sempre e comunque contro il Governo ‘nemico’, serve solo per trovare comode giustificazioni alla mancanza di risultati”.

Ricordando che “per la nomina della paritetica il Governo leghista ci ha fatto aspettare più di sei mesi, a cui sono seguiti cambi di presidenza e mancanza di operatività”, l’esponente dem indica che “quando si lavora per la propria regione i rapporti corretti ed i risultati vengono prima”.

“Noi ringraziamo la dottoressa Pavatti per il servizio reso e auguriamo buon lavoro al neo-direttore, confidando nel suo impegno – conclude Shaurli - per rafforzare la qualità della istruzione regionale”.