Simona Liguori replica a Riccardi: “Inopportuna la frase sulle ispezioni, non si schieri contro chi lavora per fare chiarezza”

La Consigliera regionale di Cittadini Simona Liguori non ha apprezzato le dichiarazioni dell’Assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi, il quale ha commentato le ispezioni ordinate dal Ministero dicendosi colpito che a Roma, probabilmente, qualcuno pare avere poco da fare. “Ben vengano le ispezioni - ha replicato Liguori - perché serviranno a fare chiarezza su una vicenda che ha suscitato molti dubbi non soltanto nella politica ma anche tra i lavoratori della sanità, gli utenti e la popolazione. Ritengo del tutto inopportuno che l’Assessore alla salute faccia dell’ironia su chi sta semplicemente facendo il proprio dovere e, nel caso del Ministero della Salute, certamente non si può dire che non abbia nulla da fare. Spieghi Riccardi se con quella uscita infelice si riferisse al Ministro Speranza, agli ispettori o ai parlamentari democraticamente eletti”.
Per Liguori, non si può derubricare ad un botta e risposta politico ciò che riguarda la ricerca della verità che è un diritto di tutti i cittadini, specie quando riguarda questioni serie come quella sollevata dagli anestesisti friulani e che ha portato agli approfondimenti che sta svolgendo il ministero. “Da chi governa la nostra Regione - continua Liguori - mi aspetto una totale collaborazione con il Ministero della Salute, soprattutto in un momento critico come quello che stiamo vivendo in questi mesi. Sarebbe controproducente per tutti, in particolare per i cittadini del Friuli Venezia Giulia, che per fare della querelle politica si intacchino i buoni rapporti di collaborazione tra la nostra Regione ed il Governo, indispensabili per vincere nel miglior modo e prima possibile questa difficile battaglia contro la pandemia che deve vederci tutti uniti e  collaborativi al fine di raggiungere l’obiettivo”.