Stazione Udine, ascensori non attivi dopo oltre tre anni e bagni inutilizzabili

“In attesa del collaudo e dell'entrata in esercizio, speriamo che il via libera valga per tutti e due gli ascensori. Così fosse, su otto binari, tre sarebbero accessibili: per gli altri ci auguriamo di non dover attendere altri tre anni”. Così il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, Cristian Sergo, sull’avvio del collaudo degli ascensori che servono i binari 1, 5 e 6 alla stazione di Udine. “Un’attesa di tre anni che non lascia ben sperare neanche per l’altro cantiere, quello per il rifacimento dei bagni, consegnato il 13 gennaio e che avrebbero dovuto vedere la fine oggi – spiega Sergo -. A giudicare da quel che si vede dall’esterno, dopo sei mesi il rifacimento deve ancora partire e, da quanto appreso da RFI, ci vorranno almeno altri due mesi. Non sappiamo quanti bagni ci saranno ma sappiamo che verranno a costare ben 170 mila euro”. “Viene da chiedersi – conclude l’esponente M5S - come sarà possibile realizzare nei prossimi quattro anni le opere legate al Piano nazionale di ripresa e resilienza o spendere le risorse del prossimo assestamento di bilancio, che valgono metà del PNRR, quando un paio di ascensori alla stazione di Udine arrivano con due anni ritardo o per sistemare i bagni non bastano sei mesi di tempo”.