Tagli vegetazione: si continua imperterriti con le insensatezze, poi chi pagherà il conto?

Anche a fine agosto si continua demenzialmente e diabolicamente con tagli indiscriminati di vegetazione, questa volta lungo la Corgnolizza in Comune di San Giorgio di Nogaro. Siamo in periodo di nidificazione ma al Consorzio di Bonifica e alla Regione Friuli Venezia Giulia sembra che di qualsiasi essere vivente, non importi un fico secco, considerato quello che hanno fatto per l’intera primavera e l’intera estate: tagli di vegetazione ovunque e anche cementificazioni in alcune aree, tra l’altro in una annata estremamente calda e siccitosa che avrebbe consigliato approcci ben diversi. Eppure le nuove linee guida della direttiva uccelli sanciscono senza discussioni, il divieto di certi interventi, ma si sa che non a caso l’Italia ha il record europeo di infrazione delle Direttive europee e paghiamo laute multe annuali (ovviamente noi cittadini perché non sono in carico agli imbelli che producono i disastri) Ma questi sono gli scienziati di cui disponiamo, un misto di glaciologi mancati e unni improvvisati. Non ci stancheremo mai di ribadirlo questi interventi stanno creando grossi problemi a molti passeriformi, e non solo, che nidificano lungo i corsi d’acqua, ma hanno seri impatti anche sugli insetti sui mammiferi sui rettili e gli anfibi, inoltre aumentano i rischi provocati dalle isole di calore rendendo le aree degli interventi sempre più calde e con temperature insopportabili. Ma dulcis in fundo aumenteranno i rischi idraulici perchè velocizzano la corsa dell’acqua e ne rendono difficile l’assorbimento del terreno in caso di eventi estremi. Evidentemente la recente vicenda di
Mortegliano e lo sfacelo verificatosi in Lombardia in questi giorni continuano a non insegnare nulla alla ottusa pervicacia degli illuminati nostrani. A Cremona, in pochi minuti di maltempo, una tromba d’aria accompagnata da grandine con chicchi di dimensione di una arancia hanno danneggiato 10.000 automobili e mandato in frantumi centinaia di vetrate, ma si sa che la colpa è sempre del cambiamento climatico e gli umani con questo non hanno nessuna attinenza!
Coordinamento Giùlemanidaifiumi