Terremoto ’76, Liguori (Patto-Civica): «oltre 3 milioni per il concerto di Bocelli? Cittadini sbalorditi. Quelle risorse servivano alla sanità»

«Sbalorditi e sdegnati: sono queste le reazioni di tantissimi cittadini che in queste ore mi stanno scrivendo dopo aver appreso, prima dalla testata locale Friulsera e poi dalla stampa nazionale, che il concerto di Andrea Bocelli per la commemorazione del terremoto del 1976 è costato oltre 3 milioni di euro». A dichiararlo, è la consigliera regionale di Patto-Civica, Simona Liguori.

«Si tratta di una cifra enorme, una spesa davvero impegnativa – sottolinea Liguori – di fronte alla quale le persone giustamente si domandano: non si potevano utilizzare quei fondi per le reali priorità del territorio? Penso in primis all’abbattimento delle liste d’attesa, che gravano pesantemente sui cittadini, o a misure concrete per trattenere e valorizzare i professionisti sanitari che ogni giorno, con dedizione, curano e assistono i nostri malati negli ospedali e nei presidi della regione».

La consigliera regionale pone l’accento sulla gestione delle priorità di spesa pubblica da parte dell’amministrazione regionale: «Tre milioni di euro sono una somma considerevole con cui si potrebbero realizzare innumerevoli interventi a diretto beneficio della collettività».

«Se mi chiedessero se avrei mai fatto una scelta simile, destinando oltre tre milioni di euro a un singolo concerto, la mia risposta è netta: no. Non avrei mai preso questa decisione – conclude Liguori –. Avrei scelto, senza esitazione, di investire quelle risorse per garantire servizi efficienti e per costruire, davvero, una Regione in salute».