“Testimoni del tempo”: a Turriaco (Go) cinque incontri per leggere il presente attraverso le storie

Prende il via giovedì 1 ottobre alle ore 18, nella Sala Nilde Iotti di Turriaco, la rassegna “Testimoni del tempo”, cinque appuntamenti promossi nell’ambito de La Città ideale, in collaborazione con il Comune di Turriaco, che per tutti i giovedì di ottobre porteranno al centro dell’attenzione storie, memorie e testimonianze capaci di mettere in relazione le vicende individuali con i grandi passaggi della storia contemporanea.
Ad aprire il ciclo sarà Widad Tamimi, giornalista e scrittrice, con l’incontro “Storia della mia famiglia divisa tra due popoli”. Un appuntamento particolarmente significativo anche per la presenza e il coinvolgimento degli studenti del Polo liceale di Gorizia, chiamati a confrontarsi direttamente con una testimonianza nella quale storia personale, identità, appartenenza e conflitto si intrecciano.
La vicenda familiare di Widad Tamimi, segnata dall’incontro tra mondi e popoli diversi, diventa così occasione per avvicinare soprattutto le giovani generazioni alla complessità della storia, andando oltre le semplificazioni e restituendo spazio alle esperienze delle persone. Ad accogliere il pubblico e a presentare gli eventi saranno giovani studenti dell’indirizzo Turismo dell’ISIS Pertini di Monfalcone, che svolgono in questo modo attività formative per lo sviluppo di competenze tecnico pratiche.

Il filo conduttore dell’intera rassegna è l’ascolto di chi della storia porta con sé una traccia diretta, familiare o di ricerca, per comprendere meglio anche il nostro presente.
«Abbiamo voluto che il primo e l’ultimo appuntamento avessero un più forte coinvolgimento dei ragazzi – sottolinea l’assessore alla cultura Carla De Faveri – perché crediamo che la memoria acquisti pienamente senso quando diventa occasione di dialogo tra generazioni. La collaborazione con La Città ideale ci permette di portare a Turriaco voci e storie diverse e di costruire occasioni di approfondimento aperte a tutta la comunità».

Il programma proseguirà giovedì 8 ottobre con Marilisa Bombi, autrice e ricercatrice, e “Donne tra due mondi. Storie sul confine goriziano”.

Il 15 ottobre sarà la volta di “Diario di un prof in Palestina” con Roberto Cirelli, docente, scrittore e attivista, e Sofia Benoni, docente e lettrice; i proventi dei diritti d’autore saranno devoluti all’associazione Assopace Palestina.

Il 22 ottobre, con “Una storia scomoda”, interverranno Antonio Caiazza, giornalista Rai FVG e scrittore, e Alessandro Maran, già senatore e saggista.

La rassegna si concluderà giovedì 29 ottobre con “Dall’inferno di Buchenwald”, incontro con Raffaella Cargnelutti, storica dell’arte e scrittrice, che vedrà nuovamente la partecipazione degli studenti del Polo liceale di Gorizia.