Tragedia del lavoro alla distilleria Durbino Friulia di Pasian di Prato, muore operaio all’interno di un serbatoio
E’ sempre difficile inquadrare con il termine incidente quando un operaio perde la vita durante il lavoro. Questa mattina (martedì 7 aprile) la tragedia è avvenuta nella distilleria Durbino Friulia di Pasian di Prato. La vittima è Italo Carpi, 54 anni di Fagagna, dipendente dell’azienda di cui in primo momento non era stato reso noto il nome fino all’arrivo della figlia. L’uomo è morto mentre si trovava all’interno di un serbatoio. Indagini in corso per chiarire la dinamica. A quanto si apprende dalle prime informazioni, il dipendente era originario di Fagagna. Il magistrato di turno ha già disposto l’autopsia per capire l’effettiva dinamica dell’accaduto. Sul posto i Vigili del fuoco, carabinieri e 118. I soccorritori hanno faticato ad accedere e a recuperare il corpo dell’uomo.
I commenti
SICUREZZA SUL LAVORO, ENNESIMA VITTIMA. HONSELL: SERVONO NUOVE AZIONI CONCRETE
“Esprimiamo condoglianze e la vicinanza alla famiglia della vittima per l’impressionante incidente mortale sul lavoro avvenuto questa mattina a Pasian di Prato. L’ennesima tragedia che colpisce la nostra comunità e richiama nuovamente tutti ad una riflessione. Questo fatto tragico conferma quanto il tema della sicurezza sul lavoro debba essere affrontato con la massima concretezza, serietà e responsabilità, a partire dalla politica e dalle istituzioni: riteniamo che sia indispensabile procedere con azioni che promuovano un impegno ancora più incisivo sul fronte della prevenzione, della formazione e soprattutto della certificazione, insieme a maggiori controlli nei luoghi di lavoro. Sono necessarie assunzioni. Non bastano più le parole: ogni morte sul luogo di lavoro è una sconfitta per l’intera società.” Così si è espresso Furio Honsell,
Consigliere regionale di Open Sinistra FVG.
Paolo Capone, UGL: “Tragedia a Udine inaccettabile, servono più controlli e prevenzione”
“Esprimo profondo cordoglio per la tragica morte del lavoratore avvenuta questa mattina in una distilleria di Pasian di Prato. Si tratta di un episodio gravissimo e inaccettabile che riporta con forza al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, che deve rappresentare una priorità assoluta per tutti”. Lo hanno dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale UGL e Roberta Vlahov, Segretario Regionale UGL Friuli Venezia Giulia, in merito all’incidente sul lavoro a Pasian di Prato, in provincia di Udine.
“Non è possibile parlare di fatalità di fronte a un fenomeno che rappresenta una vera e propria piaga per un Paese moderno, che richiama all’articolo 1 della propria Costituzione il diritto al lavoro come fondamento della Repubblica. È indispensabile fare piena luce sulle dinamiche dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità. Ribadiamo con fermezza l’urgenza di implementare controlli più stringenti e di investire in modo strutturale nella formazione e nella prevenzione, affinché simili tragedie non si ripetano. La sicurezza non può essere considerata un costo, ma un diritto fondamentale che va garantito ogni giorno, in ogni contesto lavorativo. Alla famiglia della vittima e ai colleghi va la nostra vicinanza in questo momento di grande dolore”.




