Trasporto Pubblico a Udine, Liguori (Patto-Civica): “Necessario risolvere i disservizi segnalati dai cittadini”
Migliorare la qualità del trasporto pubblico locale non è solo una questione di mobilità, ma di diritti e inclusione sociale. Con questo spirito, la Consigliera regionale Simona Liguori ha depositato un’interrogazione scritta alla Giunta regionale per chiedere interventi mirati a risolvere i disservizi segnalati dai residenti di diversi quartieri di Udine, dai Rizzi a Via Buttrio.
“Nelle scorse settimane abbiamo raccolto le testimonianze di molti cittadini che quotidianamente utilizzano il bus per spostarsi – spiega Liguori – e ciò che emerge è un quadro di piccoli e grandi ostacoli che scoraggiano l’uso del mezzo pubblico. In diverse zone, come in via Valbruna o via della Faula, si registrano mancanze informative basilari, come la totale assenza di tabelle orarie aggiornate o indicazioni poco precise. Un problema che mette in difficoltà soprattutto l’utenza più anziana o chi non ha dimestichezza con le app digitali”.
L’interrogazione punta i riflettori anche sulla frequenza delle corse e sui collegamenti nei giorni festivi. “In zone densamente abitate o vicine a centri d’interesse come il cimitero di San Vito (via Luzzato) o strutture che servono persone con disabilità (via Buttrio), le frequenze sono troppo dilatate e il servizio è spesso scarso la domenica e nei festivi. Questo crea un isolamento di fatto per chi non guida l’auto e ha necessità di raggiungere il centro o i propri cari”.
“Con questo atto – conclude la Consigliera di Patto-Civica – chiediamo alla Giunta di farsi tramite presso il gestore del servizio per una revisione della segnaletica informativa e per valutare un’ottimizzazione delle frequenze. L’obiettivo è rendere il trasporto pubblico un’alternativa reale, affidabile e accessibile a tutti, nessuno escluso”.




