Tre giorni di festa al Parco Sant’Osvaldo con Teatro Sosta Urbana: “ripartiamo da(i) Dettagli”

Non solo teatro ma una festa a 360 gradi, con teatro, laboratori, musica e chioschi serali. Da qui riparte la nuova rassegna di Teatro Sosta Urbana “Dettagli” che quest’anno si divide in due momenti: uno estivo e uno autunnale. Si parte dunque con il primo, questo weekend del 2, 3 e 4 agosto in un luogo simbolo del capoluogo friulano come Parco Sant’Osvaldo.

La squadra non cambia, l’Associazione Culturale Teatro della Sete e il Collettivo di artisti, così come la voglia di realizzare appuntamenti che puntino alla coesione della comunità, cittadina e non, come spiega il direttore artistico, Andrea Collavino: “Questa nuova stagione di TSU segna una svolta che abbiamo voluto fortemente, dando vita a due eventi di tre giorni ciascuno in estate e in autunno. Volevamo ancora maggiormente puntare sullo stare in un luogo e viverlo aldilà degli spettacoli e performances, proponendo diverse attività per permettere alla gente di incontrarsi in un posto ricco di stimoli e partecipato”.

Entrando nel vivo del programma teatrale, molti sono i temi sociali portati sul palco: un esempio è la trilogia di “S/confinate”, progetto multimediale (Teatro della Sete e Quarantasettezeroquattro) dedicato alla ruolo della donna nelle diverse e poche e al suo immutato desiderio di libertà; oppure “Stasera sono in vena”, racconto crudo e ironico sul tema della droga interpretato da Oscar De Summa.

Ma vi è un’ulteriore tema cardine nella creazione di Dettagli: “le opere umane della natura”, chiaro omaggio all’anniversario del genio Leonardo Da Vinci. “La parte estiva di Dettagli cercherà di esplorare il binomio che lega l’uomo alla natura- afferma Caterina Di Fant, una delle fondatrici di TSU - e sarà incentrato sulla conoscenza dell’ambiente circostante con percorsi naturalistici alla scoperta dei luoghi, laboratori artistici e infine gli spettacoli teatrali”.

FOOD TRUCK E DJ SET

A rimarcare invece la natura della rassegna, itinerante e non convenzionale, oltre agli spettacoli ci saranno esposizioni artistiche, workshop e musica. Un’altra importante novità di quest’anno è la parte dei food trucks, con un trio per tutti i gusti: il chiosco di MissKappa, l’ormai celebre Fast Mood di Lignano e il vegan truck Umami.

IL PROGRAMMA

Venerdì 2 si parte con i workshop, ispirati al Genio di Leonardo da Vinci, che rimaranno visitabili durante tutta la rassegna: il primo, “Dettagli, bivi, scelte” sarà condotto da Annamaria Lo Monaco del gruppo Gestalt Udine, con l’obiettivo di indagare uno spazio fuori dall'ordinario, cogliere dettagli che attivino la capacità di gesti creativi stra-ordinari. Gli altri invece, “Dettagli, tagli, ritagli – stampe e colori dalla natura”, saranno laboratori creativi per tutte le età a cura di SpiceLapis, associazione di illustratori che dal 2015 rappresentano un importante riferimento per gli appassionati d’arte e illustrazione.

Si prosegue alle 19 con le esibizioni teatrali e la prima parte di “S/confinate”, progetto coprodotto da Teatro della Sete e Quarantasettezeroquattro dedicato alla figura femminile. Durante le giornate si potrà assistere a tre diversi spettacoli multimediali che racconteranno donne di epoche diverse in lotta per la propria libertà. Nello specifico, il primo spettacolo è dedicato al mito di DANAE, portato in scena dall’attrice udinese Valentina Rivelli.

Alle ore 21.15 sul palco “Vennero in tanti e si chiamavano gente”: Klaus Martini, Nicoletta Oscuro Matteo Sgobino e Alessandro Turchet rendono omaggio, attraverso musica e parole, agli abitanti dell'immaginario paesino di Spoon River e al poeta De André che mise in musica le loro storie, fatte di vizi e virtù.

Dalle 23 il via alla musica con il “vintage” dj set di Lucha Libre e Y. Kaplan.

Nella giornata di sabato, alle ore 19 e 19.30 la seconda parte di “S/confinate”: Caterina di Fant in “Ritratta nel Buio” racconta, attraverso un delicato mix di immagini e parole, l’esperienza di una donna che si trova a fare i conti con la depressione post parto.

Alle ore 21.15 un altro spettacolo carico di significato, a partire dal titolo: “Stasera sono in vena”, messinscena che affronta con coraggio, responsabilità e inaspettata ironia il problema della droga attraverso il racconto del carismatico protagonista, l’attore Oscar De Summa.

La serata continua poi con Mondo Groove con DJ Catalano, esperto di musica e conduttore radiofonico di Rai-Radio3.

Domenica, ore 19 e 19.30 “Grazie di dirmi chi sono”, terza e ultima parte del progetto “S/confinate” interpretata da Serena di Blasio. Questa volta a raccontare la propria storia è una donna rinchiusa in un ospedale psichiatrico, che tra le poesie di Sylvia Plath, le note di Amy Winehouse e il mito di Medea interroga se stessa e il pubblico sul senso del “normale” e su quello, fondamentale, della libertà.

Si prosegue sempre con il teatro alle ore 21.15: il Collettivo Udinese L’Amalgama porterà in scena SADUROS, progetto ispirato a uno scrittore russo del genere non-sense, Danil Charms. Non per altro il titolo é l’anagramma di “Assurdo”. Censurato per molti anni in patria e non, promette di lasciare senza fiato.

Come di consueto si chiude in musica, questa volta a far ballare il pubblico musica elettronica ad opera di Dj Gullidanda.

Tutti i giorni, dalle ore 19.30 in poi, non mancheranno i momenti di ristoro grazie alla presenza di diversi chioschi allestiti nel Parco.

La settima edizione “Dettagli” è sostenuta anche quest’anno dagli Assessorati alla Cultura e alle Circoscrizioni del Comune di Udine, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Friuli. L’obiettivo rimane portare il teatro dove non c’è, coinvolgendo diversi pubblici, attraverso temi tra i più vicini al sentire quotidiano. Questo, grazie alla collaborazione di diverse realtà, e al mix tra teatro, musica, arte e poesia. “Vogliamo mettere al centro tutta la comunità, nessuno escluso – afferma il Collettivo – favorire l’aggregazione e il superamento delle barriere sociali è un compito importante delle realtà che si occupano di cultura, noi puntiamo proprio a questo”.