Udine: Inaugurata la nuova sede Uil con la presenza del segretario nazionale Bombardieri
L’inaugurazione di una sede sindacale non è solo un momento di festa né solo un evento che riguarda il singolo territorio interessato. È, invece, anche l’occasione per confermare un impegno sociale, forte e qualificato, al servizio delle persone e a presidio della democrazia, che coinvolge tutti, come dimostra la presenza della Uil nazionale a questa iniziativa odierna. Nonostante le crisi e le difficoltà politiche ed economiche, interne e internazionali, le organizzazioni sindacali restano un punto di riferimento fermo e costante”.
Così il segretario generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri, all’inaugurazione oggi della nuova sede della UIL di Udine, in piazzale Cavedalis 6, assieme al sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, e dopo aver partecipato all’Esecutivo regionale del sindacato con i segretari della UIL regionale e delle categorie.
“La UIL continua a crescere e a rafforzare la propria rappresentatività: la diffusione delle nostre sedi sul territorio è una delle testimonianze più eloquenti di questo buono stato di salute – continua Bombardieri –. D’altro canto, è la vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori, ai giovani e ai pensionati che genera tali risultati. La nostra azione per ridurre le diseguaglianze e le nostre battaglie per il lavoro, i salari, i diritti coinvolgono sempre più persone e chi si rivolge ai nostri uffici o, nei luoghi di lavoro, ai nostri delegati, trova attenzione e capacità di risolvere i problemi e di rispondere alle proprie domande e aspettative. Oggi, dunque, con l’inaugurazione di questa sede, la UIL rinnova anche a Udine e anche in Friuli il proprio impegno sociale, come baluardo per la tutela delle persone e per lo sviluppo e la crescita”.
La UIL guarda al futuro in questa provincia e in questa regione, aggiunge il segretario generale di Udine, Luciano Oddo, “la nuova sede ha lo scopo di dare servizi di Caf e Patronato a tutti i cittadini. E’ una sede aperta a tutti, per lavorare sulle conquiste del futuro, su tutti i problemi che oggi i lavoratori e lavoratrici hanno in questo Paese”.
Oltre all’inaugurazione, oggi la UIL regionale ha deliberato anche l’avvio del processo di regionalizzazione, aggiunge il segretario generale del Friuli Venezia Giulia, Matteo Zorn: “La regionalizzazione aumenterà l’efficienza, la presenza della UIL sui territori, una maggior omogeneizzazione delle procedure e permetterà un gruppo più coeso che costruirà l’organizzazione e le politiche organizzative di tutti i lavoratori del futuro”.