Udine: Progetto “Un forno per la ri-creazione”
Presentazione del progetto “Un forno per la ricreazione” giovedì 28 maggio alle ore 11.00 presso la sede del Centro Solidarietà Giovani “G. Micesio”, in via Martignacco 187 a Udine. Il progetto nasce dall’esperienza del percorso formativo “Tecniche base di ceramica”, realizzato nell’estate 2025 all’interno della Casa Circondariale di Tolmezzo nell’ambito del Programma regionale (PR) FSE+ 2021-2027 della Regione Friuli Venezia Giulia – Programma specifico n. 16/22 – Percorsi di formazione a favore della popolazione in esecuzione penale presso le Case circondariali presenti sul territorio regionale. Un’attività che ha evidenziato non solo un elevata partecipazione e un costante coinvolgimento dei partecipanti, ma ha manifestato anche le potenzialità educative, relazionali e professionalizzanti del lavoro manuale, creativo e artistico insieme. Da quell’esperienza è nata l’idea di dare continuità al percorso attraverso l’acquisto di un forno per la cottura dei manufatti e l’avvio di un laboratorio stabile all’interno del carcere. Fondamentale, in questo senso, è stato il contributo del Rotary Club Patriarcato di Udine che ha creduto fin da subito nel valore del progetto, sostenendone la candidatura, insieme ai Rotary Club Cividale del Friuli, Codroipo-Villa Manin, Friuli Nord e Udine Nord al bando promosso dal Rotary International Distretto 2060 e contribuendo così a trasformare un’intuizione formativa in un’opportunità concreta di crescita e inclusione. La rete attorno a questa iniziativa si è progressivamente ampliata coinvolgendo la cooperativa sociale Hattivalab e il Dipartimento di Salute Mentale di ASUFC che insieme attiveranno prima un laboratorio finalizzato a consolidare le competenze acquisite nella fase della formazione e in un secondo momento l’avvio di alcuni tirocini per sperimentare la produzione della linea di ceramiche certificate per uso alimentare, che speriamo possa diventare a tutti gli effetti un’attività produttiva nel 2027. “Un forno per la ri-creazione” permetterà, in sintesi, di sviluppare percorsi di formazione, consolidamento delle competenze professionalizzanti e delle soft skills, e di avviare possibili prospettive occupazionali per le persone detenute. L’incontro sarà l’occasione per presentare il progetto e condividere il valore di una collaborazione
che restituisce, in modo concreto, il significato dell’art. 27 della Costituzione, laddove si riconosce alla pena una finalità rieducativa e di reinserimento sociale.
Parteciperanno all’incontro
– Anna Maria Bosco, Posizione organizzativa inclusione e professioni area sociale Direzione Centrale Formazione e Lavoro Regione FVG
– Enrico Sbriglia, Garante Regionale per le persone detenute del FVG
– Irene Iannucci, Direttrice Casa Circondariale di Tolmezzo
– Domenica Baldassarre, Responsabile Area Educativa Casa Circondariale di Tolmezzo
– Mario Gentili, Presidente Rotary Club Patriarcato di Udine
– Marco Bertoli, Direttore del Dipartimento Dipendenze e Salute Mentale ASUFC
– Emanuela Riotto, Vicepresidente Hattivalab Cooperativa sociale




