Udin&Jazz. Domani il festival accoglie il fenomeno della chitarra Matteo Mancuso e il The Peace Concert di Francesco Bearzatti

Matteo Mancuso – foto Paolo Terlizzi sixhats studio – Favara – Farm Cultural Park – 2023
Prosegue il viaggio della 36ª edizione di Udin&Jazz, curato da Euritmica con il sostegno del Comune di Udine, della Regione FVG, del MIC, della Fondazione Friuli e della CCIAA di Pordenone e Udine, con una seconda giornata che intreccia virtuosismo, ricerca musicale e riflessione civile.
Venerdì 10 luglio il festival proporrà due appuntamenti capaci di raccontare il jazz contemporaneo nelle sue molteplici sfaccettature: da una parte il talento travolgente di Matteo Mancuso, dall’altra la nuova produzione del sassofonista e compositore Francesco Bearzatti, dedicata al valore universale della Pace.
Alle 21.30, nel Giardino Loris Fortuna, salirà sul palco Matteo Mancuso, uno dei chitarristi più sorprendenti e apprezzati della nuova scena mondiale. Dopo aver conquistato il pubblico di Euritmica con un memorabile concerto al Castello di Udine e aver lasciato il segno nel progetto Bollani All Stars al Politeama Rossetti di Trieste, il musicista siciliano torna al Festival udinese con il nuovo “Route 96 Tour”, lavoro che conferma una personalità artistica ormai matura e di livello internazionale. Considerato da pubblico e critica tra i talenti più straordinari della sua generazione, Mancuso ha saputo costruire un linguaggio personale che unisce la spettacolare tecnica del rock e della fusion alla profondità espressiva del blues e del jazz. La velocità impressionante della sua esecuzione non rappresenta mai un esercizio di mero virtuosismo, ma diventa lo strumento attraverso cui esplorare nuovi colori sonori, sempre caratterizzati da una straordinaria pulizia del fraseggio e da una costante ricerca musicale. Ad accompagnarlo saranno Riccardo Oliva al basso e alle tastiere e Gianluca Pellerito alla batteria, protagonisti di un trio capace di muoversi con naturalezza tra improvvisazione, groove e grande energia.
I biglietti per questo spettacolo sono in vendita sul circuito Ticketone e lo saranno anche al Giardino Loris Fortuna. Info, prezzi e abbonamenti su www.euritmica.it.

Francesco Bearzatti
La giornata si aprirà alle 19.00 al Parco Moretti, a ingresso libero, dove Francesco Bearzatti presenterà “The Peace Concert”, progetto nato e sviluppato come una riflessione musicale sul tema della Pace. Accanto al suo quartetto, formato da Federico Casagrande, Alessandro Turchet e U. T. Gandhi, salirà sul palco il Quartetto d’Archi Arrigoni, dando vita ad un originale dialogo tra linguaggio jazz e scrittura cameristica. Articolato in quattro movimenti, The Peace Concert prende forma dalla volontà di Bearzatti di reagire, attraverso la musica, al clima di conflitti e contrapposizioni che attraversa il mondo contemporaneo. Il concerto alterna composizioni originali a pagine dedicate a figure simboliche come Charlie Haden, musicista e instancabile promotore dei valori di libertà e dialogo, proponendo al pubblico un percorso intenso nel quale improvvisazione, scrittura e sensibilità civile si fondono in un unico racconto. Un invito all’ascolto e alla riflessione che interpreta pienamente il tema “Stay Human”, filo conduttore dell’edizione 2026 di Udin&Jazz. L’evento realizza una sinergia tra Udin&Jazz e la Cooperativa Sociale Hanna House, che, nel segno dell’inclusione e dell’ospitalità, prevede la presenza di numerosi giovani, minorenni non accompagnati, presenti in città e nel territorio, coinvolti in attività laboratoriali e di gruppo prima di assistere al concerto, con la presenza di diverse associazioni e cooperative sociali, tra cui anche l’associazione umanitaria internazionale Terre Des Homme.
Tutte le informazioni sul programma e sugli abbonamenti sono consultabili sul sito www.euritmica.it.




