Vaccinazioni Covid-19, Liguori (Cittadini): «si aprano le agende per gli estremamente vulnerabili»

 

«Le ultime raccomandazioni sulle priorità del Piano nazionale vaccinale contro il Covid, che prevedono la possibilità di procedere in parallelo con la vaccinazione degli over 80 e dei soggetti con elevata fragilità e dei familiari conviventi, caregiver, dei genitori e dei tutori affidatari, hanno avuto l’ok della Conferenza Stato-Regioni lo scorso giovedì: si aprano le agende per permettere a queste persone di prenotarsi». Simona Liguori, consigliere regionale dei Cittadini – alla luce delle modifiche apportate al documento nazionale – sprona l’Amministrazione regionale a dar seguito alle richieste dei numerosi soggetti considerate “di elevata fragilità”.
«Si tratta, come si legge nel testo, di categorie di cittadini affetti da specifiche patologie valutate come particolarmente critiche in quanto correlate al tasso di letalità associata a Covid-19 per danno d’organo preesistente o compromessa capacità di risposta immunitaria a Sars CoV 2 - spiega la rappresentante dei civici – definite estremamente vulnerabili e dei portatori di gravi disabilità». Ad oggi, nella nostra regione, queste persone non possono ancora prenotare il proprio turno per il vaccino. «Ma visto il via libera alle nuove raccomandazioni, non c’è più ragione di tenere chiuse le agende - conclude Liguori -: l'ultimo ostacolo per avviare la vaccinazione di questa categoria è stato rimosso, fermo restando, ovviamente, che la velocità della somministrazione dipenderà dalle dosi e dal personale a disposizione».