Vaccino: Rojc (Pd), no a polemiche insensate di De Monte. Spitaleri: ragionevole la risoluzione dell’incarico a direttore Sores

“La comunità regionale non ha bisogno delle insensate polemiche di un dirigente apicale del servizio sanitario regionale, degli attacchi al presidente nazionale dell’Ordine dei Medici, all’on. Lorenzin che esercita la prerogativa dell’insindacabilità. Pretestuosa la caccia a presunte ‘talpe’. Tutto questo non accade per caso e va addebitato all’inerzia del presidente Fedriga, che mette a rischio l’efficacia della campagna vaccinale e l’operatività del sistema socioeconomico della regione”. Lo afferma la senatrice Tatjana Rojc (Pd) che interviene, assieme al componente della commissione Paritetica Stato-Fvg Salvatore Spitaleri, sull’annuncio di un’azione giudiziaria di Amato De Monte dopo che è stata diffusa la notizia che si era vaccinato con un siero cinese.
“Non si scarichi sui tecnici il problema perché – aggiunge Spitaleri - ormai il caso De Monte non è una speculazione tra parti politiche, è un tema di credibilità e di coerenza e la decisione spetta al presidente Fedriga e all'assessore alla salute Riccardi. Mentre costoro si affannano ad invertire i deludenti risultati della campagna vaccinale del Friuli Venezia Giulia, che è in fondo alle classifiche nazionali ed esposto al rischio di essere travolto di un’altra ondata, una reazione ragionevole del direttore dell'ARCS Tonutti all’inadeguatezza del dott. De Monte sarebbe la risoluzione dell’incarico di direttore del Sores”.